Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Nuova Zelanda

Consumo di elettricità pro capite in Nuova Zelanda nel 2025 — 8,25 MWh. È il 16º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 18,2%.

2025 8,25 MWh −2,25% vs 2024
Posizione nel mondo 16di 91
Massimo del periodo 10,35 MWh2004
Minimo del periodo 8,25 MWh2025

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Nuova Zelanda, 2000–20258910112000200320062009201220152018202120242000: 10,09 MWh2001: 10,09 MWh2002: 10,18 MWh2003: 10,04 MWh2004: 10,35 MWh2005: 10,27 MWh2006: 10,29 MWh2007: 10,27 MWh2008: 10,18 MWh2009: 9,98 MWh2010: 10,19 MWh2011: 10,01 MWh2012: 9,92 MWh2013: 9,59 MWh2014: 9,49 MWh2015: 9,44 MWh2016: 9,15 MWh2017: 9,07 MWh2018: 8,92 MWh2019: 8,77 MWh2020: 8,55 MWh2021: 8,53 MWh2022: 8,43 MWh2023: 8,29 MWh2024: 8,44 MWh2025: 8,25 MWh
Variazione nel periodo: −1,84 (−18,24%) Tasso medio annuo: -0,8 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nuova Zelanda

Nuova Zelanda 8,25 MWh
Australia e Nuova Zelanda calcolato 10,25 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Nuova Zelanda, per anno Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 8,25 −0,19 −2,25%
2024 8,44 +0,15 +1,81%
2023 8,29 −0,14 −1,66%
2022 8,43 −0,1 −1,17%
2021 8,53 −0,02 −0,23%
2020 8,55 −0,22 −2,51%
2019 8,77 −0,15 −1,68%
2018 8,92 −0,15 −1,65%
2017 9,07 −0,08 −0,87%
2016 9,15 −0,29 −3,07%
2015 9,44 −0,05 −0,53%
2014 9,49 −0,1 −1,04%
2013 9,59 −0,33 −3,33%
2012 9,92 −0,09 −0,9%
2011 10,01 −0,18 −1,77%
2010 10,19 +0,21 +2,1%
2009 9,98 −0,2 −1,96%
2008 10,18 −0,09 −0,88%
2007 10,27 −0,02 −0,19%
2006 10,29 +0,02 +0,19%
2005 10,27 −0,08 −0,77%
2004 10,35 +0,31 +3,09%
2003 10,04 −0,14 −1,38%
2002 10,18 +0,09 +0,89%
2001 10,09 +0 +0%
2000 10,09

Australia e Nuova Zelanda, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

AU Australia 10,63 NZ Nuova Zelanda 8,25

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.