Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Guyana francese

Consumo di elettricità pro capite nella Guyana francese nel 2023 — 3,23 MWh. È il 95º posto al mondo su 212. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 12,9%.

2023 3,23 MWh +1,25% vs 2022
Posizione nel mondo 95di 212
Massimo del periodo 3,62 MWh2003
Minimo del periodo 2,86 MWh2000

Andamento per anno

2000–2023 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Guyana francese, 2000–20232,833,23,43,63,82000200320062009201220152018202120232000: 2,86 MWh2001: 3,56 MWh2002: 3,57 MWh2003: 3,62 MWh2004: 3,46 MWh2005: 3,51 MWh2006: 3,46 MWh2007: 3,33 MWh2008: 3,32 MWh2009: 3,38 MWh2010: 3,54 MWh2011: 3,47 MWh2012: 3,62 MWh2013: 3,51 MWh2014: 3,53 MWh2015: 3,49 MWh2016: 3,36 MWh2017: 3,33 MWh2018: 3,31 MWh2019: 3,33 MWh2020: 3,29 MWh2021: 3,31 MWh2022: 3,19 MWh2023: 3,23 MWh
Variazione nel periodo: +0,37 (+12,94%) Tasso medio annuo: 0,53 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guyana francese

Guyana francese 3,23 MWh
Mondo calcolato 3,63 MWh
America Latina e Caraibi calcolato 2,72 MWh
America del Sud calcolato 2,97 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 8,96 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Guyana francese, per anno Guyana francese Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2023 3,23 +0,04 +1,25%
2022 3,19 −0,12 −3,63%
2021 3,31 +0,02 +0,61%
2020 3,29 −0,04 −1,2%
2019 3,33 +0,02 +0,6%
2018 3,31 −0,02 −0,6%
2017 3,33 −0,03 −0,89%
2016 3,36 −0,13 −3,72%
2015 3,49 −0,04 −1,13%
2014 3,53 +0,02 +0,57%
2013 3,51 −0,11 −3,04%
2012 3,62 +0,15 +4,32%
2011 3,47 −0,07 −1,98%
2010 3,54 +0,16 +4,73%
2009 3,38 +0,06 +1,81%
2008 3,32 −0,01 −0,3%
2007 3,33 −0,13 −3,76%
2006 3,46 −0,05 −1,42%
2005 3,51 +0,05 +1,45%
2004 3,46 −0,16 −4,42%
2003 3,62 +0,05 +1,4%
2002 3,57 +0,01 +0,28%
2001 3,56 +0,7 +24,48%
2000 2,86

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.