Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Guam

Consumo di elettricità pro capite a Guam nel 2024 — 11,09 MWh. È il 16º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è calato del 8,5%.

2024 11,09 MWh +2,59% vs 2023
Posizione nel mondo 16di 196
Massimo del periodo 12,12 MWh2000
Minimo del periodo 10,27 MWh2014

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Guam, 2000–20241010,51111,51212,52000200320062009201220152018202120242000: 12,12 MWh2001: 12,09 MWh2002: 10,6 MWh2003: 10,91 MWh2004: 11,48 MWh2005: 11,56 MWh2006: 11,47 MWh2007: 11,38 MWh2008: 11,35 MWh2009: 11,25 MWh2010: 11,23 MWh2011: 11,05 MWh2012: 10,7 MWh2013: 10,48 MWh2014: 10,27 MWh2015: 10,37 MWh2016: 10,6 MWh2017: 10,83 MWh2018: 10,63 MWh2019: 10,82 MWh2020: 10,55 MWh2021: 10,63 MWh2022: 10,9 MWh2023: 10,81 MWh2024: 11,09 MWh
Variazione nel periodo: −1,03 (−8,5%) Tasso medio annuo: -0,37 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guam

Guam 11,09 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Asia orientale e Pacifico calcolato 5,69 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 9,16 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Guam, per anno Guam Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 11,09 +0,28 +2,59%
2023 10,81 −0,09 −0,83%
2022 10,9 +0,27 +2,54%
2021 10,63 +0,08 +0,76%
2020 10,55 −0,27 −2,5%
2019 10,82 +0,19 +1,79%
2018 10,63 −0,2 −1,85%
2017 10,83 +0,23 +2,17%
2016 10,6 +0,23 +2,22%
2015 10,37 +0,1 +0,97%
2014 10,27 −0,21 −2%
2013 10,48 −0,22 −2,06%
2012 10,7 −0,35 −3,17%
2011 11,05 −0,18 −1,6%
2010 11,23 −0,02 −0,18%
2009 11,25 −0,1 −0,88%
2008 11,35 −0,03 −0,26%
2007 11,38 −0,09 −0,78%
2006 11,47 −0,09 −0,78%
2005 11,56 +0,08 +0,7%
2004 11,48 +0,57 +5,22%
2003 10,91 +0,31 +2,92%
2002 10,6 −1,49 −12,32%
2001 12,09 −0,03 −0,25%
2000 12,12

Micronesia, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.