Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Figi

Consumo di elettricità pro capite alle Figi nel 2024 — 1,24 MWh. È il 132º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 39,3%.

2024 1,24 MWh +0% vs 2023
Posizione nel mondo 132di 196
Massimo del periodo 1,25 MWh2019
Minimo del periodo 0,89 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Figi, 2000–20240,80,911,11,21,32000200320062009201220152018202120242000: 0,89 MWh2001: 0,93 MWh2002: 0,97 MWh2003: 1 MWh2004: 1,01 MWh2005: 1,01 MWh2006: 1,01 MWh2007: 0,99 MWh2008: 0,93 MWh2009: 0,92 MWh2010: 0,97 MWh2011: 0,93 MWh2012: 0,94 MWh2013: 0,96 MWh2014: 0,99 MWh2015: 1,01 MWh2016: 1,03 MWh2017: 1,11 MWh2018: 1,2 MWh2019: 1,25 MWh2020: 1,18 MWh2021: 1,16 MWh2022: 1,16 MWh2023: 1,24 MWh2024: 1,24 MWh
Variazione nel periodo: +0,35 (+39,33%) Tasso medio annuo: 1,39 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Figi

Figi 1,24 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Asia orientale e Pacifico calcolato 5,69 MWh
Melanesia calcolato 0,72 MWh
Paesi a reddito medio-alto calcolato 5,05 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Figi, per anno Figi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 1,24 +0 +0%
2023 1,24 +0,08 +6,9%
2022 1,16 +0 +0%
2021 1,16 −0,02 −1,69%
2020 1,18 −0,07 −5,6%
2019 1,25 +0,05 +4,17%
2018 1,2 +0,09 +8,11%
2017 1,11 +0,08 +7,77%
2016 1,03 +0,02 +1,98%
2015 1,01 +0,02 +2,02%
2014 0,99 +0,03 +3,13%
2013 0,96 +0,02 +2,13%
2012 0,94 +0,01 +1,08%
2011 0,93 −0,04 −4,12%
2010 0,97 +0,05 +5,43%
2009 0,92 −0,01 −1,08%
2008 0,93 −0,06 −6,06%
2007 0,99 −0,02 −1,98%
2006 1,01 +0 +0%
2005 1,01 +0 +0%
2004 1,01 +0,01 +1%
2003 1 +0,03 +3,09%
2002 0,97 +0,04 +4,3%
2001 0,93 +0,04 +4,49%
2000 0,89

Melanesia, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.