Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Arabia Saudita

Consumo di elettricità pro capite in Arabia Saudita nel 2024 — 13,39 MWh. È il 10º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 56,2%.

2024 13,39 MWh +3,8% vs 2023
Posizione nel mondo 10di 196
Massimo del periodo 13,39 MWh2024
Minimo del periodo 8,57 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Arabia Saudita, 2000–202481012142000200320062009201220152018202120242000: 8,57 MWh2001: 8,57 MWh2002: 8,65 MWh2003: 8,87 MWh2004: 8,82 MWh2005: 9,29 MWh2006: 9,15 MWh2007: 9,14 MWh2008: 8,77 MWh2009: 8,97 MWh2010: 9,89 MWh2011: 9,92 MWh2012: 10,41 MWh2013: 10,51 MWh2014: 11,32 MWh2015: 11,7 MWh2016: 11,62 MWh2017: 12,83 MWh2018: 12,34 MWh2019: 12,43 MWh2020: 12,28 MWh2021: 12,54 MWh2022: 12,74 MWh2023: 12,9 MWh2024: 13,39 MWh
Variazione nel periodo: +4,82 (+56,24%) Tasso medio annuo: 1,88 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Arabia Saudita

Arabia Saudita 13,39 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Medio Oriente e Nord Africa calcolato 3,89 MWh
Asia occidentale calcolato 5,08 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 9,16 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Arabia Saudita, per anno Arabia Saudita Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 13,39 +0,49 +3,8%
2023 12,9 +0,16 +1,26%
2022 12,74 +0,2 +1,59%
2021 12,54 +0,26 +2,12%
2020 12,28 −0,15 −1,21%
2019 12,43 +0,09 +0,73%
2018 12,34 −0,49 −3,82%
2017 12,83 +1,21 +10,41%
2016 11,62 −0,08 −0,68%
2015 11,7 +0,38 +3,36%
2014 11,32 +0,81 +7,71%
2013 10,51 +0,1 +0,96%
2012 10,41 +0,49 +4,94%
2011 9,92 +0,03 +0,3%
2010 9,89 +0,92 +10,26%
2009 8,97 +0,2 +2,28%
2008 8,77 −0,37 −4,05%
2007 9,14 −0,01 −0,11%
2006 9,15 −0,14 −1,51%
2005 9,29 +0,47 +5,33%
2004 8,82 −0,05 −0,56%
2003 8,87 +0,22 +2,54%
2002 8,65 +0,08 +0,93%
2001 8,57 +0 +0%
2000 8,57

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.