Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Afghanistan

Consumo di elettricità pro capite in Afghanistan nel 2024 — 0,16 MWh. È il 175º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 433,3%.

2024 0,16 MWh −5,88% vs 2023
Posizione nel mondo 175di 196
Massimo del periodo 0,17 MWh2018
Minimo del periodo 0,03 MWh2000

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Afghanistan, 2000–202400,050,10,150,22000200320062009201220152018202120242000: 0,03 MWh2001: 0,04 MWh2002: 0,04 MWh2003: 0,04 MWh2004: 0,04 MWh2005: 0,04 MWh2006: 0,05 MWh2007: 0,06 MWh2008: 0,06 MWh2009: 0,07 MWh2010: 0,1 MWh2011: 0,12 MWh2012: 0,13 MWh2013: 0,15 MWh2014: 0,15 MWh2015: 0,15 MWh2016: 0,16 MWh2017: 0,16 MWh2018: 0,17 MWh2019: 0,17 MWh2020: 0,16 MWh2021: 0,17 MWh2022: 0,17 MWh2023: 0,17 MWh2024: 0,16 MWh
Variazione nel periodo: +0,13 (+433,33%) Tasso medio annuo: 7,22 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Afghanistan

Afghanistan 0,16 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Asia meridionale calcolato 1,19 MWh
Asia meridionale (subregione) calcolato 1,33 MWh
Paesi a basso reddito calcolato 0,22 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Afghanistan, per anno Afghanistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 0,16 −0,01 −5,88%
2023 0,17 +0 +0%
2022 0,17 +0 +0%
2021 0,17 +0,01 +6,25%
2020 0,16 −0,01 −5,88%
2019 0,17 +0 +0%
2018 0,17 +0,01 +6,25%
2017 0,16 +0 +0%
2016 0,16 +0,01 +6,67%
2015 0,15 +0 +0%
2014 0,15 +0 +0%
2013 0,15 +0,02 +15,38%
2012 0,13 +0,01 +8,33%
2011 0,12 +0,02 +20%
2010 0,1 +0,03 +42,86%
2009 0,07 +0,01 +16,67%
2008 0,06 +0 +0%
2007 0,06 +0,01 +20%
2006 0,05 +0,01 +25%
2005 0,04 +0 +0%
2004 0,04 +0 +0%
2003 0,04 +0 +0%
2002 0,04 +0 +0%
2001 0,04 +0,01 +33,33%
2000 0,03

Asia meridionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.