Valore aggiunto dell'agricoltura — tutti i paesi

Valore aggiunto dell'agricoltura — Isola di Man

Valore aggiunto dell'agricoltura nell'Isola di Man nel 2023 — 28.228.588 USD. È il 183º posto al mondo su 193. Dal 2012 l'indicatore è calato del 34,3%.

2023 28,23 mln USD +1,99% vs 2022
Posizione nel mondo 183di 193
Massimo del periodo 43 mln USD2012
Minimo del periodo 23,16 mln USD2019

Andamento per anno

2012–2023 · USD

Valore aggiunto dell'agricoltura — Isola di Man, 2012–202320 mln25 mln30 mln35 mln40 mln45 mln20122014201620182020202220232012: 42.995.228 USD2013: 41.769.000 USD2014: 34.386.981 USD2015: 33.462.940 USD2016: 40.400.522 USD2017: 27.954.495 USD2018: 30.785.877 USD2019: 23.164.357 USD2020: 24.907.692 USD2021: 26.787.151 USD2022: 27.678.965 USD2023: 28.228.588 USD
Variazione nel periodo: −14,77 mln (−34,34%) Tasso medio annuo: -3,75 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isola di Man

Isola di Man 28,23 mln USD
Mondo 4.441 mld USD
Europa settentrionale calcolato 60,86 mld USD
Paesi ad alto reddito calcolato 587 mld USD
Valore aggiunto dell'agricoltura — Isola di Man, per anno Isola di Man Tutti i paesi CSV XLSX
Anno USD Variazione Variazione (%)
2023 28,23 mln +549.623 +1,99%
2022 27,68 mln +891.814 +3,33%
2021 26,79 mln +1,88 mln +7,55%
2020 24,91 mln +1,74 mln +7,53%
2019 23,16 mln −7,62 mln −24,76%
2018 30,79 mln +2,83 mln +10,13%
2017 27,95 mln −12,45 mln −30,81%
2016 40,4 mln +6,94 mln +20,73%
2015 33,46 mln −924.041 −2,69%
2014 34,39 mln −7,38 mln −17,67%
2013 41,77 mln −1,23 mln −2,85%
2012 43 mln

Sull'indicatore

Valore aggiunto di agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca in dollari correnti. Le cifre assolute e la quota sul PIL divergono qui più che in qualsiasi altro settore: la quota dell'agricoltura è alta nei paesi più poveri, dove ci lavora metà della popolazione, mentre per volume in denaro guidano Cina, India e Stati Uniti, cioè paesi in cui quella quota è piccola e la produzione enorme.

Importante: Comprende la silvicoltura e la pesca, e non solo le coltivazioni e l'allevamento. La produzione di sussistenza per consumo proprio viene valutata dai paesi in modo disomogeneo, e nei più poveri è una fonte rilevante di scostamenti.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.