Quota della manifattura sul PIL — tutti i paesi

Quota della manifattura sul PIL — Asia sudorientale

Quota della manifattura sul PIL in Asia sudorientale nel 2025 — 20,2%. Dal 1993 l'indicatore è calato del 3,7 p.p..

2025 20,2% +0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 28,3%2002
Minimo del periodo 20%2024

Andamento per anno

1993–2025 · % del PIL

Quota della manifattura sul PIL — Asia sudorientale, 1993–20252022,52527,5301993199720012005200920132017202120251993: 23,9%1994: 24,2%1995: 24,6%1996: 25,2%1997: 25,7%1998: 25,3%1999: 26,4%2000: 25,8%2001: 27,4%2002: 28,3%2003: 27,5%2004: 27,7%2005: 26,5%2006: 26,6%2007: 25,9%2008: 25,4%2009: 24,4%2010: 22,9%2011: 22,3%2012: 22,1%2013: 21,6%2014: 21,6%2015: 21,5%2016: 21,2%2017: 21,4%2018: 21,5%2019: 21,1%2020: 21,3%2021: 21,5%2022: 21%2023: 20,2%2024: 20%2025: 20,2%
Variazione nel periodo: −3,7 p.p. Media annua: -0,12 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia sudorientale

Asia sudorientale 20,2%
Mondo 14,9%
Quota della manifattura sul PIL — Asia sudorientale, per anno Asia sudorientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 20,2 +0,1 p.p.
2024 20 −0,1 p.p.
2023 20,2 −0,8 p.p.
2022 21 −0,5 p.p.
2021 21,5 +0,2 p.p.
2020 21,3 +0,1 p.p.
2019 21,1 −0,4 p.p.
2018 21,5 +0,2 p.p.
2017 21,4 +0,2 p.p.
2016 21,2 −0,3 p.p.
2015 21,5 −0,1 p.p.
2014 21,6 +0 p.p.
2013 21,6 −0,5 p.p.
2012 22,1 −0,3 p.p.
2011 22,3 −0,6 p.p.
2010 22,9 −1,5 p.p.
2009 24,4 −1 p.p.
2008 25,4 −0,5 p.p.
2007 25,9 −0,7 p.p.
2006 26,6 +0,1 p.p.
2005 26,5 −1,2 p.p.
2004 27,7 +0,2 p.p.
2003 27,5 −0,8 p.p.
2002 28,3 +0,9 p.p.
2001 27,4 +1,6 p.p.
2000 25,8 −0,6 p.p.
1999 26,4 +1 p.p.
1998 25,3 −0,4 p.p.
1997 25,7 +0,5 p.p.
1996 25,2 +0,5 p.p.
1995 24,6 +0,4 p.p.
1994 24,2 +0,3 p.p.
1993 23,9

Sull'indicatore

Quota del valore aggiunto dell'industria manifatturiera sul PIL. È l'indicatore più pulito della base industriale: a differenza della quota dell'industria nel suo complesso non comprende l'estrazione di minerali né le costruzioni. La crescita di questa quota accompagna di solito l'industrializzazione, mentre la sua riduzione nei paesi avanzati segna il passaggio a un'economia di servizi.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.