Quota dell'industria sul PIL — tutti i paesi

Quota dell'industria sul PIL — Australia e Nuova Zelanda

Quota dell'industria sul PIL in Australia e Nuova Zelanda nel 2023 — 26,5%. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,1 p.p..

2023 26,5% +0,1 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 28,5%1990
Minimo del periodo 22%2016

Andamento per anno

1990–2023 · % del PIL

Quota dell'industria sul PIL — Australia e Nuova Zelanda, 1990–202322242628301990199419982002200620102014201820221990: 28,5%1991: 27,5%1992: 26,8%1993: 26,8%1994: 26,8%1995: 26,3%1996: 25,9%1997: 25,2%1998: 25,2%1999: 24,5%2000: 24,4%2001: 23,5%2002: 23,6%2003: 23,9%2004: 23,8%2005: 24,4%2006: 25,2%2007: 25,2%2008: 25,3%2009: 26,4%2010: 24,7%2011: 25,9%2012: 25,8%2013: 24,7%2014: 25,1%2015: 23,4%2016: 22%2017: 23,1%2018: 23,6%2019: 24,6%2020: 24,6%2021: 24,5%2022: 26,4%2023: 26,5%
Variazione nel periodo: −2,1 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Australia e Nuova Zelanda

Australia e Nuova Zelanda 26,5%
Mondo 26,2%
Quota dell'industria sul PIL — Australia e Nuova Zelanda, per anno Australia e Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 26,5 +0,1 p.p.
2022 26,4 +1,9 p.p.
2021 24,5 −0,2 p.p.
2020 24,6 +0 p.p.
2019 24,6 +1 p.p.
2018 23,6 +0,6 p.p.
2017 23,1 +1 p.p.
2016 22 −1,4 p.p.
2015 23,4 −1,7 p.p.
2014 25,1 +0,4 p.p.
2013 24,7 −1,1 p.p.
2012 25,8 −0,1 p.p.
2011 25,9 +1,2 p.p.
2010 24,7 −1,7 p.p.
2009 26,4 +1,1 p.p.
2008 25,3 +0,1 p.p.
2007 25,2 +0 p.p.
2006 25,2 +0,7 p.p.
2005 24,4 +0,6 p.p.
2004 23,8 −0 p.p.
2003 23,9 +0,3 p.p.
2002 23,6 +0,1 p.p.
2001 23,5 −0,9 p.p.
2000 24,4 −0,1 p.p.
1999 24,5 −0,7 p.p.
1998 25,2 +0 p.p.
1997 25,2 −0,7 p.p.
1996 25,9 −0,5 p.p.
1995 26,3 −0,4 p.p.
1994 26,8 +0 p.p.
1993 26,8 −0,1 p.p.
1992 26,8 −0,7 p.p.
1991 27,5 −1 p.p.
1990 28,5

Sull'indicatore

Quota del valore aggiunto dell'industria (comprese l'estrazione mineraria, la manifattura, l'energia elettrica, la fornitura di acqua e le costruzioni) sul PIL. La classificazione segue le sezioni della ISIC. Una quota alta può indicare sia una manifattura sviluppata sia la dipendenza dall'estrazione di materie prime, perciò l'indicatore si legge insieme alla quota della manifattura.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.