Quota dei servizi sul PIL — tutti i paesi

Quota dei servizi sul PIL — Portogallo

Quota dei servizi sul PIL in Portogallo nel 2025 — 66,6%. È il 25º posto al mondo su 158. Dal 1995 l'indicatore è cresciuto del 8 p.p..

2025 66,6% +0,3 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 25di 158
Massimo del periodo 66,9%2013
Minimo del periodo 57,8%1996

Andamento per anno

1995–2025 · % del PIL

Quota dei servizi sul PIL — Portogallo, 1995–202557,56062,56567,5199519982001200420072010201320162019202220251995: 58,5%1996: 57,8%1997: 58,4%1998: 58,6%1999: 59%2000: 60%2001: 60,6%2002: 61,2%2003: 62,1%2004: 62,6%2005: 63%2006: 62,9%2007: 63,5%2008: 64,8%2009: 66,8%2010: 66%2011: 66,3%2012: 66,4%2013: 66,9%2014: 66,3%2015: 65,4%2016: 65,4%2017: 65,3%2018: 65,1%2019: 65,6%2020: 65,6%2021: 65,1%2022: 66,2%2023: 66,3%2024: 66,3%2025: 66,6%
Variazione nel periodo: +8 p.p. Media annua: 0,27 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Portogallo

Portogallo 66,6%
Mondo calcolato 59,9%
Europa meridionale calcolato 65,8%
Quota dei servizi sul PIL — Portogallo, per anno Portogallo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 66,6 +0,3 p.p.
2024 66,3 +0 p.p.
2023 66,3 +0,1 p.p.
2022 66,2 +1,1 p.p.
2021 65,1 −0,5 p.p.
2020 65,6 −0 p.p.
2019 65,6 +0,5 p.p.
2018 65,1 −0,1 p.p.
2017 65,3 −0,1 p.p.
2016 65,4 −0 p.p.
2015 65,4 −0,9 p.p.
2014 66,3 −0,6 p.p.
2013 66,9 +0,5 p.p.
2012 66,4 +0,1 p.p.
2011 66,3 +0,3 p.p.
2010 66 −0,8 p.p.
2009 66,8 +2 p.p.
2008 64,8 +1,3 p.p.
2007 63,5 +0,6 p.p.
2006 62,9 −0,1 p.p.
2005 63 +0,4 p.p.
2004 62,6 +0,4 p.p.
2003 62,1 +0,9 p.p.
2002 61,2 +0,7 p.p.
2001 60,6 +0,6 p.p.
2000 60 +1,1 p.p.
1999 59 +0,4 p.p.
1998 58,6 +0,1 p.p.
1997 58,4 +0,6 p.p.
1996 57,8 −0,7 p.p.
1995 58,5

Sull'indicatore

Quota del valore aggiunto del settore dei servizi sul PIL: commercio all'ingrosso e al dettaglio, trasporti, comunicazioni, finanza, attività immobiliari, servizi alle imprese e pubblici, istruzione e sanità. Nella maggior parte dei paesi ad alto reddito supera il 70%; nei piccoli Stati insulari e nelle economie turistiche arriva all'80–90%.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.