Inflazione dei prezzi al consumo — tutti i paesi

Inflazione dei prezzi al consumo — Uganda

Inflazione dei prezzi al consumo in Uganda nel 2025 — 3,58%. È il 101º posto al mondo su 165. Dal 1994 l'indicatore è calato del 6,46 p.p..

2025 3,58% +0,26 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 101di 165
Massimo del periodo 16,56%2011
Minimo del periodo -0,29%2002

Andamento per anno

1994–2025 · % annuo

Inflazione dei prezzi al consumo — Uganda, 1994–2025-5051015201994199820022006201020142018202220251994: 10,04%1995: 6,55%1996: 7,19%1997: 8,17%1998: 0,07%1999: 5,78%2000: 3,39%2001: 1,87%2002: -0,29%2003: 8,68%2004: 3,72%2005: 8,45%2006: 7,31%2007: 6,14%2008: 12,05%2009: 13,02%2010: 3,98%2011: 16,56%2012: 12,68%2013: 4,91%2014: 3,08%2015: 5,59%2016: 5,71%2017: 5,21%2018: 2,62%2019: 2,87%2020: 3,31%2021: 2,2%2022: 7,2%2023: 5,35%2024: 3,32%2025: 3,58%
Variazione nel periodo: −6,46 p.p. Media annua: -0,21 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Uganda

Uganda 3,58%
Mondo 3,04%
Africa orientale calcolato 9,53%
Paesi a basso reddito calcolato 8,79%
Inflazione dei prezzi al consumo — Uganda, per anno Uganda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 3,58 +0,26 p.p.
2024 3,32 −2,03 p.p.
2023 5,35 −1,84 p.p.
2022 7,2 +4,99 p.p.
2021 2,2 −1,11 p.p.
2020 3,31 +0,45 p.p.
2019 2,87 +0,25 p.p.
2018 2,62 −2,59 p.p.
2017 5,21 −0,5 p.p.
2016 5,71 +0,12 p.p.
2015 5,59 +2,51 p.p.
2014 3,08 −1,83 p.p.
2013 4,91 −7,77 p.p.
2012 12,68 −3,89 p.p.
2011 16,56 +12,59 p.p.
2010 3,98 −9,04 p.p.
2009 13,02 +0,97 p.p.
2008 12,05 +5,91 p.p.
2007 6,14 −1,17 p.p.
2006 7,31 −1,14 p.p.
2005 8,45 +4,73 p.p.
2004 3,72 −4,96 p.p.
2003 8,68 +8,97 p.p.
2002 -0,29 −2,15 p.p.
2001 1,87 −1,53 p.p.
2000 3,39 −2,39 p.p.
1999 5,78 +5,71 p.p.
1998 0,07 −8,1 p.p.
1997 8,17 +0,98 p.p.
1996 7,19 +0,64 p.p.
1995 6,55 −3,49 p.p.
1994 10,04

Sull'indicatore

Tasso di crescita annua dell'indice dei prezzi al consumo, cioè del costo di un paniere di beni e servizi per le famiglie fisso o aggiornato periodicamente. I valori negativi indicano deflazione. La composizione del paniere e i suoi pesi sono fissati dagli istituti statistici nazionali, perciò le cifre sono confrontabili nell'ordine di grandezza, ma non identiche per metodologia.

Importante: Nei paesi con iperinflazione l'indicatore può arrivare a centinaia o migliaia di punti percentuali: tienine conto quando costruisci i grafici.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.