Crescita del PIL pro capite — tutti i paesi

Crescita del PIL pro capite — Europa meridionale

Crescita del PIL pro capite in Europa meridionale nel 2025 — 1,25%. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,27 p.p..

2025 1,25% −0,43 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 8,33%2021
Minimo del periodo -9,18%2020

Andamento per anno

1991–2025 · % annuo

Crescita del PIL pro capite — Europa meridionale, 1991–2025-10-5051019911995199920032007201120152019202320251991: 1,52%1992: 0,55%1993: -1,23%1994: 2,01%1995: 2,78%1996: 1,83%1997: 2,63%1998: 2,66%1999: 2,4%2000: 4,09%2001: 2,51%2002: 0,9%2003: 0,55%2004: 1,43%2005: 0,95%2006: 2,18%2007: 1,63%2008: -0,96%2009: -5,14%2010: 0,17%2011: -0,77%2012: -3,38%2013: -1,41%2014: 0,82%2015: 2,22%2016: 2,02%2017: 2,32%2018: 1,72%2019: 1,27%2020: -9,18%2021: 8,33%2022: 5,41%2023: 1,41%2024: 1,68%2025: 1,25%
Variazione nel periodo: −0,27 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa meridionale

Europa meridionale 1,25%
Mondo 1,99%
Crescita del PIL pro capite — Europa meridionale, per anno Europa meridionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,25 −0,43 p.p.
2024 1,68 +0,28 p.p.
2023 1,41 −4 p.p.
2022 5,41 −2,93 p.p.
2021 8,33 +17,51 p.p.
2020 -9,18 −10,45 p.p.
2019 1,27 −0,45 p.p.
2018 1,72 −0,59 p.p.
2017 2,32 +0,29 p.p.
2016 2,02 −0,2 p.p.
2015 2,22 +1,4 p.p.
2014 0,82 +2,23 p.p.
2013 -1,41 +1,97 p.p.
2012 -3,38 −2,61 p.p.
2011 -0,77 −0,95 p.p.
2010 0,17 +5,31 p.p.
2009 -5,14 −4,17 p.p.
2008 -0,96 −2,59 p.p.
2007 1,63 −0,56 p.p.
2006 2,18 +1,23 p.p.
2005 0,95 −0,48 p.p.
2004 1,43 +0,88 p.p.
2003 0,55 −0,35 p.p.
2002 0,9 −1,61 p.p.
2001 2,51 −1,58 p.p.
2000 4,09 +1,69 p.p.
1999 2,4 −0,27 p.p.
1998 2,66 +0,03 p.p.
1997 2,63 +0,8 p.p.
1996 1,83 −0,95 p.p.
1995 2,78 +0,76 p.p.
1994 2,01 +3,24 p.p.
1993 -1,23 −1,78 p.p.
1992 0,55 −0,97 p.p.
1991 1,52

Sull'indicatore

Crescita annua del prodotto interno lordo per abitante a prezzi costanti. Si differenzia dalla consueta crescita del PIL per il tasso di crescita della popolazione e, nei paesi con popolazione in rapido aumento, la differenza arriva a due o tre punti percentuali all'anno: abbastanza perché una crescita economica vivace significhi redditi per abitante fermi. È questo indicatore, e non la crescita del PIL, a corrispondere alla domanda di tutti i giorni se si viva meglio.

Importante: Può essere negativo con una crescita del PIL positiva: in quel caso la popolazione cresce più in fretta dell'economia.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.