Crescita del PIL pro capite — tutti i paesi

Crescita del PIL pro capite — Estonia

Crescita del PIL pro capite in Estonia nel 2025 — 1,02%. È il 133º posto al mondo su 186. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 8,55 p.p..

2025 1,02% +1,26 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 133di 186
Massimo del periodo 14,35%1997
Minimo del periodo -19,72%1992

Andamento per anno

1991–2025 · % annuo

Crescita del PIL pro capite — Estonia, 1991–2025-20-100102019911995199920032007201120152019202320251991: -7,54%1992: -19,72%1993: -3,28%1994: 0,48%1995: 6,41%1996: 6,5%1997: 14,35%1998: 5,35%1999: -0,72%2000: 9,56%2001: 6,56%2002: 7,61%2003: 8,27%2004: 7,44%2005: 10,15%2006: 10,41%2007: 8,06%2008: -4,87%2009: -14,47%2010: 2,68%2011: 7,93%2012: 4,04%2013: 2,12%2014: 3,59%2015: 1,77%2016: 3,06%2017: 5,51%2018: 3,34%2019: 3,34%2020: -3,08%2021: 8,14%2022: -2,54%2023: -4,27%2024: -0,24%2025: 1,02%
Variazione nel periodo: +8,55 p.p. Media annua: 0,25 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Estonia

Estonia 1,02%
Mondo 1,99%
Europa settentrionale calcolato 2,09%
Paesi ad alto reddito calcolato 1,38%
Crescita del PIL pro capite — Estonia, per anno Estonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,02 +1,26 p.p.
2024 -0,24 +4,03 p.p.
2023 -4,27 −1,73 p.p.
2022 -2,54 −10,68 p.p.
2021 8,14 +11,22 p.p.
2020 -3,08 −6,42 p.p.
2019 3,34 +0 p.p.
2018 3,34 −2,17 p.p.
2017 5,51 +2,44 p.p.
2016 3,06 +1,29 p.p.
2015 1,77 −1,82 p.p.
2014 3,59 +1,47 p.p.
2013 2,12 −1,92 p.p.
2012 4,04 −3,89 p.p.
2011 7,93 +5,25 p.p.
2010 2,68 +17,15 p.p.
2009 -14,47 −9,59 p.p.
2008 -4,87 −12,93 p.p.
2007 8,06 −2,35 p.p.
2006 10,41 +0,26 p.p.
2005 10,15 +2,71 p.p.
2004 7,44 −0,83 p.p.
2003 8,27 +0,66 p.p.
2002 7,61 +1,06 p.p.
2001 6,56 −3 p.p.
2000 9,56 +10,27 p.p.
1999 -0,72 −6,06 p.p.
1998 5,35 −9 p.p.
1997 14,35 +7,84 p.p.
1996 6,5 +0,09 p.p.
1995 6,41 +5,93 p.p.
1994 0,48 +3,77 p.p.
1993 -3,28 +16,43 p.p.
1992 -19,72 −12,18 p.p.
1991 -7,54

Sull'indicatore

Crescita annua del prodotto interno lordo per abitante a prezzi costanti. Si differenzia dalla consueta crescita del PIL per il tasso di crescita della popolazione e, nei paesi con popolazione in rapido aumento, la differenza arriva a due o tre punti percentuali all'anno: abbastanza perché una crescita economica vivace significhi redditi per abitante fermi. È questo indicatore, e non la crescita del PIL, a corrispondere alla domanda di tutti i giorni se si viva meglio.

Importante: Può essere negativo con una crescita del PIL positiva: in quel caso la popolazione cresce più in fretta dell'economia.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.