Consumi delle famiglie — tutti i paesi

Consumi delle famiglie — Polonia

Consumi delle famiglie in Polonia nel 2025 — 57,9%. È il 79º posto al mondo su 131. Dal 1995 l'indicatore è calato del 1,2 p.p..

2025 57,9% +0,5 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 79di 131
Massimo del periodo 66,4%2002
Minimo del periodo 56,5%2021

Andamento per anno

1995–2025 · % del PIL

Consumi delle famiglie — Polonia, 1995–20255557,56062,56567,5199519982001200420072010201320162019202220251995: 59,2%1996: 61,1%1997: 62,1%1998: 62%1999: 62,6%2000: 63,8%2001: 64,6%2002: 66,4%2003: 65%2004: 64,1%2005: 62,9%2006: 62%2007: 60,2%2008: 61,9%2009: 61,5%2010: 62,4%2011: 61,9%2012: 62%2013: 61,4%2014: 60,5%2015: 59,2%2016: 59,1%2017: 59,7%2018: 59,1%2019: 57,8%2020: 56,7%2021: 56,5%2022: 58,1%2023: 57,6%2024: 57,4%2025: 57,9%
Variazione nel periodo: −1,2 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Polonia

Polonia 57,9%
Europa orientale calcolato 54,5%
Consumi delle famiglie — Polonia, per anno Polonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 57,9 +0,5 p.p.
2024 57,4 −0,3 p.p.
2023 57,6 −0,5 p.p.
2022 58,1 +1,7 p.p.
2021 56,5 −0,3 p.p.
2020 56,7 −1,1 p.p.
2019 57,8 −1,2 p.p.
2018 59,1 −0,6 p.p.
2017 59,7 +0,6 p.p.
2016 59,1 −0,1 p.p.
2015 59,2 −1,3 p.p.
2014 60,5 −0,9 p.p.
2013 61,4 −0,5 p.p.
2012 62 +0,1 p.p.
2011 61,9 −0,6 p.p.
2010 62,4 +0,9 p.p.
2009 61,5 −0,4 p.p.
2008 61,9 +1,6 p.p.
2007 60,2 −1,7 p.p.
2006 62 −0,9 p.p.
2005 62,9 −1,3 p.p.
2004 64,1 −0,8 p.p.
2003 65 −1,5 p.p.
2002 66,4 +1,9 p.p.
2001 64,6 +0,8 p.p.
2000 63,8 +1,2 p.p.
1999 62,6 +0,6 p.p.
1998 62 −0,1 p.p.
1997 62,1 +0,9 p.p.
1996 61,1 +1,9 p.p.
1995 59,2

Sull'indicatore

Spesa per consumi finali delle famiglie in percentuale del PIL: il valore di mercato di tutti i beni e servizi acquistati dalla popolazione, compresi gli affitti imputati per le abitazioni di proprietà. Una quota bassa dei consumi insieme a un'alta quota di accumulazione è tipica delle economie orientate agli investimenti e all'export; una quota alta, dei paesi con scarso risparmio.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.