Consumi delle famiglie — tutti i paesi

Consumi delle famiglie — Lituania

Consumi delle famiglie in Lituania nel 2025 — 54,6%. È il 92º posto al mondo su 131. Dal 1995 l'indicatore è calato del 9,8 p.p..

2025 54,6% −0,5 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 92di 131
Massimo del periodo 67,6%2009
Minimo del periodo 54,6%2025

Andamento per anno

1995–2025 · % del PIL

Consumi delle famiglie — Lituania, 1995–20255055606570199519982001200420072010201320162019202220251995: 64,3%1996: 64,5%1997: 61,6%1998: 61,4%1999: 65,2%2000: 64,6%2001: 65%2002: 64,1%2003: 64%2004: 64,5%2005: 64,3%2006: 64,2%2007: 63,2%2008: 64,7%2009: 67,6%2010: 64%2011: 61,8%2012: 61,5%2013: 61,3%2014: 61,1%2015: 61,3%2016: 62%2017: 61%2018: 59,6%2019: 58,4%2020: 56%2021: 56,2%2022: 57,2%2023: 56%2024: 55,1%2025: 54,6%
Variazione nel periodo: −9,8 p.p. Media annua: -0,33 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 54,6%
Europa settentrionale calcolato 52,2%
Consumi delle famiglie — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 54,6 −0,5 p.p.
2024 55,1 −1 p.p.
2023 56 −1,2 p.p.
2022 57,2 +1,1 p.p.
2021 56,2 +0,1 p.p.
2020 56 −2,4 p.p.
2019 58,4 −1,2 p.p.
2018 59,6 −1,4 p.p.
2017 61 −1,1 p.p.
2016 62 +0,7 p.p.
2015 61,3 +0,2 p.p.
2014 61,1 −0,2 p.p.
2013 61,3 −0,2 p.p.
2012 61,5 −0,3 p.p.
2011 61,8 −2,2 p.p.
2010 64 −3,6 p.p.
2009 67,6 +2,9 p.p.
2008 64,7 +1,5 p.p.
2007 63,2 −1 p.p.
2006 64,2 −0,1 p.p.
2005 64,3 −0,2 p.p.
2004 64,5 +0,5 p.p.
2003 64 −0 p.p.
2002 64,1 −0,9 p.p.
2001 65 +0,3 p.p.
2000 64,6 −0,6 p.p.
1999 65,2 +3,8 p.p.
1998 61,4 −0,2 p.p.
1997 61,6 −2,9 p.p.
1996 64,5 +0,2 p.p.
1995 64,3

Sull'indicatore

Spesa per consumi finali delle famiglie in percentuale del PIL: il valore di mercato di tutti i beni e servizi acquistati dalla popolazione, compresi gli affitti imputati per le abitazioni di proprietà. Una quota bassa dei consumi insieme a un'alta quota di accumulazione è tipica delle economie orientate agli investimenti e all'export; una quota alta, dei paesi con scarso risparmio.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.