Quota di popolazione urbana — tutti i paesi

Quota di popolazione urbana — Repubblica Democratica del Congo

Quota di popolazione urbana nella Repubblica Democratica del Congo nel 2025 — 45,1%. È il 161º posto al mondo su 217. Dal 1960 l'indicatore è cresciuto del 22,8 p.p..

2025 45,1% +0,4 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 161di 217
Massimo del periodo 45,1%2025
Minimo del periodo 22,3%1960

Andamento per anno

1960–2025 · % della popolazione

Quota di popolazione urbana — Repubblica Democratica del Congo, 1960–20252030405019601967197419811988199520022009201620231960: 22,3%1962: 22,5%1964: 22,8%1966: 23,2%1968: 23,6%1970: 24%1972: 24,5%1974: 25,1%1976: 25,6%1978: 26,2%1980: 26,8%1982: 27,5%1984: 28,1%1986: 28,8%1988: 29,5%1990: 30,3%1992: 31,1%1994: 32%1996: 32,9%1998: 33,9%2000: 34,9%2002: 35,9%2004: 37%2006: 37,8%2008: 38,6%2010: 39,4%2012: 40,2%2014: 41%2016: 41,7%2018: 42,5%2020: 43,3%2022: 44%2024: 44,7%2025: 45,1%
Variazione nel periodo: +22,8 p.p. Media annua: 0,35 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Democratica del Congo

Repubblica Democratica del Congo 45,1%
Mondo 57,8%
Africa centrale calcolato 50,9%
Paesi a basso reddito calcolato 35,6%
Quota di popolazione urbana — Repubblica Democratica del Congo, per anno Repubblica Democratica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 45,1 +0,4 p.p.
2024 44,7 +0,4 p.p.
2023 44,4 +0,4 p.p.
2022 44 +0,4 p.p.
2021 43,6 +0,4 p.p.
2020 43,3 +0,4 p.p.
2019 42,9 +0,4 p.p.
2018 42,5 +0,4 p.p.
2017 42,1 +0,4 p.p.
2016 41,7 +0,4 p.p.
2015 41,3 +0,4 p.p.
2014 41 +0,4 p.p.
2013 40,6 +0,4 p.p.
2012 40,2 +0,4 p.p.
2011 39,8 +0,4 p.p.
2010 39,4 +0,4 p.p.
2009 39 +0,4 p.p.
2008 38,6 +0,4 p.p.
2007 38,2 +0,4 p.p.
2006 37,8 +0,4 p.p.
2005 37,4 +0,4 p.p.
2004 37 +0,5 p.p.
2003 36,5 +0,5 p.p.
2002 35,9 +0,5 p.p.
2001 35,4 +0,5 p.p.
2000 34,9 +0,5 p.p.
1999 34,4 +0,5 p.p.
1998 33,9 +0,5 p.p.
1997 33,4 +0,5 p.p.
1996 32,9 +0,5 p.p.
1995 32,5 +0,5 p.p.
1994 32 +0,4 p.p.
1993 31,5 +0,4 p.p.
1992 31,1 +0,4 p.p.
1991 30,7 +0,4 p.p.
1990 30,3 +0,4 p.p.
1989 29,9 +0,4 p.p.
1988 29,5 +0,4 p.p.
1987 29,1 +0,4 p.p.
1986 28,8 +0,3 p.p.
1985 28,4 +0,3 p.p.
1984 28,1 +0,3 p.p.
1983 27,8 +0,3 p.p.
1982 27,5 +0,3 p.p.
1981 27,2 +0,3 p.p.
1980 26,8 +0,3 p.p.
1979 26,5 +0,3 p.p.
1978 26,2 +0,3 p.p.
1977 25,9 +0,3 p.p.
1976 25,6 +0,3 p.p.
1975 25,4 +0,3 p.p.
1974 25,1 +0,3 p.p.
1973 24,8 +0,3 p.p.
1972 24,5 +0,3 p.p.
1971 24,3 +0,2 p.p.
1970 24 +0,2 p.p.
1969 23,8 +0,2 p.p.
1968 23,6 +0,2 p.p.
1967 23,4 +0,2 p.p.
1966 23,2 +0,2 p.p.
1965 23 +0,2 p.p.
1964 22,8 +0,2 p.p.
1963 22,7 +0,1 p.p.
1962 22,5 +0,1 p.p.
1961 22,4 +0,1 p.p.
1960 22,3

Sull'indicatore

Quota di popolazione che risiede in centri urbani, in percentuale del totale. L'avvertenza è centrale: i criteri di «città» li fissa ogni paese per conto proprio, e in alcuni casi è un centro a partire da 2.000 abitanti, in altri da 20.000, in altri ancora conta lo status amministrativo. Per questo i confronti del grado di urbanizzazione tra paesi restano sempre approssimativi, mentre l'andamento all'interno di uno stesso paese è significativo.

Importante: I salti bruschi in singoli anni si spiegano di solito non con gli spostamenti di popolazione, ma con la modifica dei confini amministrativi delle città.

Fonte: World Population Prospects (ONU), licenza CC BY 3.0 IGO.