Quota di popolazione urbana — tutti i paesi

Quota di popolazione urbana — Nuova Zelanda

Quota di popolazione urbana in Nuova Zelanda nel 2025 — 84%. È il 48º posto al mondo su 217. Dal 1960 l'indicatore è cresciuto del 21,6 p.p..

2025 84% +0,1 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 48di 217
Massimo del periodo 85,9%2006
Minimo del periodo 62,4%1960

Andamento per anno

1960–2025 · % della popolazione

Quota di popolazione urbana — Nuova Zelanda, 1960–20256070809019601967197419811988199520022009201620231960: 62,4%1962: 64,9%1964: 66,5%1966: 68,8%1968: 74,6%1970: 80,4%1972: 81,9%1974: 82,5%1976: 82,9%1978: 83,2%1980: 83,4%1982: 83,6%1984: 83,7%1986: 83,9%1988: 84,3%1990: 84,8%1992: 85,1%1994: 85,3%1996: 85,5%1998: 85,6%2000: 85,7%2002: 85,8%2004: 85,9%2006: 85,9%2008: 85,9%2010: 85,9%2012: 85,8%2014: 85,5%2016: 84,7%2018: 83,8%2020: 83,8%2022: 83,9%2024: 83,9%2025: 84%
Variazione nel periodo: +21,6 p.p. Media annua: 0,33 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Nuova Zelanda

Nuova Zelanda 84%
Mondo 57,8%
Australia e Nuova Zelanda calcolato 87,1%
Paesi ad alto reddito calcolato 80,3%
Quota di popolazione urbana — Nuova Zelanda, per anno Nuova Zelanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 84 +0,1 p.p.
2024 83,9 +0 p.p.
2023 83,9 +0 p.p.
2022 83,9 +0 p.p.
2021 83,8 +0 p.p.
2020 83,8 +0 p.p.
2019 83,8 +0 p.p.
2018 83,8 −0,4 p.p.
2017 84,2 −0,5 p.p.
2016 84,7 −0,5 p.p.
2015 85,2 −0,4 p.p.
2014 85,5 −0,2 p.p.
2013 85,7 −0,1 p.p.
2012 85,8 −0 p.p.
2011 85,8 −0 p.p.
2010 85,9 −0 p.p.
2009 85,9 −0 p.p.
2008 85,9 −0 p.p.
2007 85,9 −0 p.p.
2006 85,9 +0 p.p.
2005 85,9 +0 p.p.
2004 85,9 +0 p.p.
2003 85,9 +0,1 p.p.
2002 85,8 +0,1 p.p.
2001 85,8 +0 p.p.
2000 85,7 +0,1 p.p.
1999 85,7 +0,1 p.p.
1998 85,6 +0,1 p.p.
1997 85,5 +0,1 p.p.
1996 85,5 +0,1 p.p.
1995 85,4 +0,1 p.p.
1994 85,3 +0,1 p.p.
1993 85,2 +0,1 p.p.
1992 85,1 +0,1 p.p.
1991 85 +0,2 p.p.
1990 84,8 +0,2 p.p.
1989 84,6 +0,3 p.p.
1988 84,3 +0,2 p.p.
1987 84,1 +0,2 p.p.
1986 83,9 +0,1 p.p.
1985 83,8 +0,1 p.p.
1984 83,7 +0,1 p.p.
1983 83,6 +0,1 p.p.
1982 83,6 +0,1 p.p.
1981 83,5 +0,1 p.p.
1980 83,4 +0,1 p.p.
1979 83,3 +0,1 p.p.
1978 83,2 +0,1 p.p.
1977 83,1 +0,2 p.p.
1976 82,9 +0,2 p.p.
1975 82,7 +0,2 p.p.
1974 82,5 +0,3 p.p.
1973 82,3 +0,3 p.p.
1972 81,9 +0,4 p.p.
1971 81,5 +1,1 p.p.
1970 80,4 +2,5 p.p.
1969 77,9 +3,3 p.p.
1968 74,6 +3,3 p.p.
1967 71,3 +2,5 p.p.
1966 68,8 +1,4 p.p.
1965 67,4 +1 p.p.
1964 66,5 +0,8 p.p.
1963 65,7 +0,8 p.p.
1962 64,9 +1 p.p.
1961 63,9 +1,5 p.p.
1960 62,4

Australia e Nuova Zelanda, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

AU Australia 87,7 NZ Nuova Zelanda 84

Sull'indicatore

Quota di popolazione che risiede in centri urbani, in percentuale del totale. L'avvertenza è centrale: i criteri di «città» li fissa ogni paese per conto proprio, e in alcuni casi è un centro a partire da 2.000 abitanti, in altri da 20.000, in altri ancora conta lo status amministrativo. Per questo i confronti del grado di urbanizzazione tra paesi restano sempre approssimativi, mentre l'andamento all'interno di uno stesso paese è significativo.

Importante: I salti bruschi in singoli anni si spiegano di solito non con gli spostamenti di popolazione, ma con la modifica dei confini amministrativi delle città.

Fonte: World Population Prospects (ONU), licenza CC BY 3.0 IGO.