Omicidi volontari — tutti i paesi

Omicidi volontari — Serbia

Omicidi volontari in Serbia nel 2023 — 1,31 per 100.000. È il 36º posto al mondo su 83. Dal 2000 l'indicatore è calato del 55,7%.

2023 1,31 per 100.000 +20,59% vs 2022
Posizione nel mondo 36di 83
Massimo del periodo 3,18 per 100.0002001
Minimo del periodo 1,09 per 100.0002022

Andamento per anno

2000–2023 · per 100.000 abitanti

Omicidi volontari — Serbia, 2000–2023012342000200320062009201220152018202120232000: 2,96 per 100.0002001: 3,18 per 100.0002002: 2,63 per 100.0002003: 2,32 per 100.0002004: 2,17 per 100.0002005: 1,95 per 100.0002006: 2,08 per 100.0002007: 2,29 per 100.0002008: 1,88 per 100.0002009: 2,07 per 100.0002010: 1,78 per 100.0002011: 1,75 per 100.0002012: 1,5 per 100.0002013: 1,91 per 100.0002014: 1,63 per 100.0002015: 1,39 per 100.0002016: 1,63 per 100.0002017: 1,22 per 100.0002018: 1,5 per 100.0002019: 1,26 per 100.0002020: 1,22 per 100.0002021: 1,13 per 100.0002022: 1,09 per 100.0002023: 1,31 per 100.000
Variazione nel periodo: −1,65 (−55,65%) Tasso medio annuo: -3,47 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia

Serbia 1,31 per 100.000
Mondo 5,2 per 100.000
Europa e Asia centrale 2,1 per 100.000
Europa meridionale calcolato 0,71 per 100.000
Omicidi volontari — Serbia, per anno Serbia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2023 1,31 +0,22 +20,59%
2022 1,09 −0,04 −3,27%
2021 1,13 −0,09 −7,36%
2020 1,22 −0,05 −3,74%
2019 1,26 −0,23 −15,54%
2018 1,5 +0,28 +23,02%
2017 1,22 −0,41 −25,31%
2016 1,63 +0,23 +16,83%
2015 1,39 −0,24 −14,66%
2014 1,63 −0,28 −14,53%
2013 1,91 +0,41 +27,2%
2012 1,5 −0,25 −14,26%
2011 1,75 −0,03 −1,86%
2010 1,78 −0,29 −13,94%
2009 2,07 +0,2 +10,43%
2008 1,88 −0,41 −17,81%
2007 2,29 +0,21 +10,03%
2006 2,08 +0,13 +6,51%
2005 1,95 −0,22 −10,05%
2004 2,17 −0,15 −6,51%
2003 2,32 −0,31 −11,7%
2002 2,63 −0,55 −17,32%
2001 3,18 +0,21 +7,17%
2000 2,96

Sull'indicatore

Numero di omicidi volontari ogni 100.000 abitanti secondo i dati dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC). È considerato l'indicatore di criminalità violenta più confrontabile fra paesi: a differenza delle statistiche su furti o truffe dipende poco dalla propensione dei cittadini a rivolgersi alla polizia, perché la maggior parte degli omicidi risulta anche dai dati sanitari.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.