Omicidi: vittime femminili — tutti i paesi

Omicidi: vittime femminili — Italia

Omicidi: vittime femminili in Italia nel 2023 — 118 pers.. È il 57º posto al mondo su 82. Dal 1990 l'indicatore è calato del 42,9%.

2023 118 pers. −6,35% vs 2022
Posizione nel mondo 57di 82
Massimo del periodo 231 pers.1991
Minimo del periodo 111 pers.2019

Andamento per anno

1990–2023 · persone

Omicidi: vittime femminili — Italia, 1990–20231001502002501990199419982002200620102014201820221990: 207 pers.1991: 231 pers.1992: 215 pers.1993: 196 pers.1994: 156 pers.1995: 200 pers.1996: 216 pers.1997: 193 pers.1998: 194 pers.1999: 181 pers.2000: 191 pers.2001: 171 pers.2002: 183 pers.2003: 198 pers.2005: 136 pers.2006: 178 pers.2007: 150 pers.2008: 148 pers.2009: 173 pers.2010: 154 pers.2011: 166 pers.2012: 163 pers.2013: 179 pers.2014: 147 pers.2015: 136 pers.2016: 151 pers.2017: 132 pers.2018: 141 pers.2019: 111 pers.2020: 116 pers.2021: 119 pers.2022: 126 pers.2023: 118 pers.
Variazione nel periodo: −89 (−42,93%) Tasso medio annuo: -1,69 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Italia

Italia 118 pers.
Mondo 84.101 pers.
Europa e Asia centrale calcolato 4.541 pers.
Europa meridionale calcolato 319 pers.
Omicidi: vittime femminili — Italia, per anno Italia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno pers. Variazione Variazione (%)
2023 118 −8 −6,35%
2022 126 +7 +5,88%
2021 119 +3 +2,59%
2020 116 +5 +4,5%
2019 111 −30 −21,28%
2018 141 +9 +6,82%
2017 132 −19 −12,58%
2016 151 +15 +11,09%
2015 136 −11 −7,53%
2014 147 −32 −17,88%
2013 179 +16 +10,1%
2012 163 −4 −2,13%
2011 166 +12 +7,55%
2010 154 −19 −10,72%
2009 173 +25 +17,11%
2008 148 −2 −1,33%
2007 150 −29 −16,03%
2006 178 +42 +30,96%
2005 136
2003 198 +15 +8,01%
2002 183 +12 +6,84%
2001 171 −19 −10,18%
2000 191 +9 +5,14%
1999 181 −13 −6,74%
1998 194 +2 +0,79%
1997 193 −23 −10,73%
1996 216 +16 +8,08%
1995 200 +44 +28,42%
1994 156 −40 −20,42%
1993 196 −20 −9,2%
1992 215 −16 −6,82%
1991 231 +24 +11,76%
1990 207

Sull'indicatore

Numero di vittime di omicidio volontario di sesso femminile in un anno solare secondo i dati UNODC. L'indicatore si esamina di solito a parte perché la struttura di questi omicidi è diversa: una quota rilevante avviene in famiglia o per mano del partner, mentre gli omicidi di uomini sono più spesso legati alla criminalità di strada e organizzata. Per questo la quota di donne fra le vittime cresce dove il livello generale degli omicidi scende.

Importante: La somma per sesso può divergere dal totale: i paesi che non forniscono la distinzione entrano solo nell'indicatore generale. Per confrontare i paesi usa il tasso per 100.000 abitanti.

Fonte: Statistiche sulla criminalità dell'UNODC, licenza Dati ONU: uso libero con indicazione della fonte.