Omicidi: vittime femminili in Iraq nel 2013 — 541 pers.. È il 98º posto al mondo su 106. Dal 2008 l'indicatore è calato del 13,8%.
2008–2013 · persone
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq
| Anno | pers. | Variazione | Variazione (%) |
|---|---|---|---|
| 2013 | 541 | +31 | +6,08% |
| 2012 | 510 | +19 | +3,91% |
| 2011 | 491 | +8 | +1,74% |
| 2010 | 482 | −470 | −49,36% |
| 2009 | 952 | +324 | +51,71% |
| 2008 | 628 | — | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Numero di vittime di omicidio volontario di sesso femminile in un anno solare secondo i dati UNODC. L'indicatore si esamina di solito a parte perché la struttura di questi omicidi è diversa: una quota rilevante avviene in famiglia o per mano del partner, mentre gli omicidi di uomini sono più spesso legati alla criminalità di strada e organizzata. Per questo la quota di donne fra le vittime cresce dove il livello generale degli omicidi scende.
Importante: La somma per sesso può divergere dal totale: i paesi che non forniscono la distinzione entrano solo nell'indicatore generale. Per confrontare i paesi usa il tasso per 100.000 abitanti.
Fonte: Statistiche sulla criminalità dell'UNODC, licenza Dati ONU: uso libero con indicazione della fonte.
Quante persone restano vittime di omicidio volontario in un anno, in cifre assolute, secondo i dati UNODC.
Criminalità Omicidi: vittime maschiliQuanti uomini muoiono ogni anno per omicidio volontario. Nella maggior parte dei paesi sono quattro vittime su cinque.
Criminalità Omicidi di donne per 100.000Tasso di omicidi fra le donne: quante vittime ci sono ogni 100.000 donne.
Criminalità Omicidi volontariNumero di omicidi volontari ogni 100.000 abitanti.