Omicidi: vittime femminili — tutti i paesi

Omicidi: vittime femminili — Australia

Omicidi: vittime femminili in Australia nel 2023 — 71 pers.. È il 50º posto al mondo su 82. Dal 1990 l'indicatore è calato del 48,6%.

2023 71 pers. +4,41% vs 2022
Posizione nel mondo 50di 82
Massimo del periodo 143 pers.1991
Minimo del periodo 49 pers.2021

Andamento per anno

1990–2023 · persone

Omicidi: vittime femminili — Australia, 1990–20230501001501990199419982002200620102014201820221990: 138 pers.1991: 143 pers.1992: 117 pers.1993: 118 pers.1994: 115 pers.1995: 140 pers.1996: 113 pers.1997: 122 pers.1998: 106 pers.1999: 124 pers.2000: 136 pers.2001: 116 pers.2002: 121 pers.2003: 96 pers.2004: 93 pers.2005: 94 pers.2006: 93 pers.2007: 85 pers.2008: 101 pers.2009: 76 pers.2010: 94 pers.2011: 90 pers.2012: 83 pers.2013: 94 pers.2014: 94 pers.2015: 85 pers.2016: 80 pers.2017: 63 pers.2018: 84 pers.2019: 68 pers.2020: 74 pers.2021: 49 pers.2022: 68 pers.2023: 71 pers.
Variazione nel periodo: −67 (−48,55%) Tasso medio annuo: -1,99 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Australia

Australia 71 pers.
Mondo 84.101 pers.
Omicidi: vittime femminili — Australia, per anno Australia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno pers. Variazione Variazione (%)
2023 71 +3 +4,41%
2022 68 +19 +38,78%
2021 49 −25 −33,78%
2020 74 +6 +8,82%
2019 68 −16 −19,05%
2018 84 +21 +33,33%
2017 63 −17 −21,25%
2016 80 −5 −5,88%
2015 85 −9 −9,57%
2014 94 +0 +0%
2013 94 +11 +13,25%
2012 83 −7 −7,78%
2011 90 −4 −4,26%
2010 94 +18 +23,43%
2009 76 −25 −24,6%
2008 101 +16 +18,35%
2007 85 −8 −8,11%
2006 93 −1 −1,58%
2005 94 +2 +1,97%
2004 93 −4 −3,97%
2003 96 −25 −20,46%
2002 121 +5 +4,4%
2001 116 −20 −14,7%
2000 136 +12 +10,1%
1999 124 +17 +16,1%
1998 106 −15 −12,56%
1997 122 +9 +7,82%
1996 113 −27 −19,24%
1995 140 +25 +21,62%
1994 115 −4 −3,01%
1993 118 +1 +1,27%
1992 117 −26 −18,18%
1991 143 +5 +3,62%
1990 138

Sull'indicatore

Numero di vittime di omicidio volontario di sesso femminile in un anno solare secondo i dati UNODC. L'indicatore si esamina di solito a parte perché la struttura di questi omicidi è diversa: una quota rilevante avviene in famiglia o per mano del partner, mentre gli omicidi di uomini sono più spesso legati alla criminalità di strada e organizzata. Per questo la quota di donne fra le vittime cresce dove il livello generale degli omicidi scende.

Importante: La somma per sesso può divergere dal totale: i paesi che non forniscono la distinzione entrano solo nell'indicatore generale. Per confrontare i paesi usa il tasso per 100.000 abitanti.

Fonte: Statistiche sulla criminalità dell'UNODC, licenza Dati ONU: uso libero con indicazione della fonte.