Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Uganda

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Uganda nel 2024 — 0,71%. È il 115º posto al mondo su 130. Dal 1976 l'indicatore è calato del 1,46 p.p..

2024 0,71% −0,74 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 115di 130
Massimo del periodo 4,45%2000
Minimo del periodo 0,11%1996

Andamento per anno

1976–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Uganda, 1976–20240246197619811986199119962001200620112016202120241976: 2,17%1994: 0,29%1995: 0,63%1996: 0,11%1997: 0,12%1998: 1,83%1999: 0,71%2000: 4,45%2001: 3,25%2002: 1,81%2003: 0,35%2004: 0,37%2005: 2,42%2006: 2,11%2007: 2,17%2008: 2,24%2009: 2,46%2010: 1,9%2011: 1,13%2012: 1,11%2013: 0,89%2014: 0,6%2015: 0,48%2016: 0,46%2017: 0,37%2018: 0,35%2019: 0,27%2020: 0,25%2021: 0,74%2022: 1,38%2023: 1,45%2024: 0,71%
Variazione nel periodo: −1,46 p.p. Media annua: -0,03 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Uganda

Uganda 0,71%
Mondo 4,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Uganda, per anno Uganda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 0,71 −0,74 p.p.
2023 1,45 +0,08 p.p.
2022 1,38 +0,63 p.p.
2021 0,74 +0,49 p.p.
2020 0,25 −0,01 p.p.
2019 0,27 −0,08 p.p.
2018 0,35 −0,02 p.p.
2017 0,37 −0,08 p.p.
2016 0,46 −0,02 p.p.
2015 0,48 −0,12 p.p.
2014 0,6 −0,28 p.p.
2013 0,89 −0,22 p.p.
2012 1,11 −0,02 p.p.
2011 1,13 −0,78 p.p.
2010 1,9 −0,56 p.p.
2009 2,46 +0,22 p.p.
2008 2,24 +0,07 p.p.
2007 2,17 +0,06 p.p.
2006 2,11 −0,31 p.p.
2005 2,42 +2,05 p.p.
2004 0,37 +0,03 p.p.
2003 0,35 −1,47 p.p.
2002 1,81 −1,44 p.p.
2001 3,25 −1,2 p.p.
2000 4,45 +3,74 p.p.
1999 0,71 −1,12 p.p.
1998 1,83 +1,71 p.p.
1997 0,12 +0,01 p.p.
1996 0,11 −0,52 p.p.
1995 0,63 +0,34 p.p.
1994 0,29
1976 2,17

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.