Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — UEE

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni nei paesi dell'UEE nel 2024 — 15,23%. Dal 1996 l'indicatore è cresciuto del 4,72 p.p..

2024 15,23% +0,79 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 15,42%1998
Minimo del periodo 5,04%2014

Andamento per anno

1996–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — UEE, 1996–20240510152019961999200220052008201120142017202020231996: 10,51%1997: 12,17%1998: 15,42%1999: 11,29%2000: 8,16%2001: 8,28%2002: 7,68%2003: 7,07%2004: 7,86%2005: 6,91%2006: 8,45%2007: 8,54%2008: 6,04%2009: 5,8%2010: 6,04%2011: 5,71%2012: 5,95%2013: 5,17%2014: 5,04%2015: 6,45%2016: 6,89%2017: 7,03%2018: 6,28%2019: 7%2020: 8,7%2021: 7,68%2022: 9,95%2023: 14,44%2024: 15,23%
Variazione nel periodo: +4,72 p.p. Media annua: 0,17 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: UEE

UEE 15,23%
Mondo 4,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — UEE, per anno UEE Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 15,23 +0,79 p.p.
2023 14,44 +4,49 p.p.
2022 9,95 +2,27 p.p.
2021 7,68 −1,02 p.p.
2020 8,7 +1,7 p.p.
2019 7 +0,71 p.p.
2018 6,28 −0,75 p.p.
2017 7,03 +0,14 p.p.
2016 6,89 +0,44 p.p.
2015 6,45 +1,41 p.p.
2014 5,04 −0,13 p.p.
2013 5,17 −0,78 p.p.
2012 5,95 +0,24 p.p.
2011 5,71 −0,33 p.p.
2010 6,04 +0,25 p.p.
2009 5,8 −0,24 p.p.
2008 6,04 −2,49 p.p.
2007 8,54 +0,09 p.p.
2006 8,45 +1,54 p.p.
2005 6,91 −0,95 p.p.
2004 7,86 +0,79 p.p.
2003 7,07 −0,62 p.p.
2002 7,68 −0,6 p.p.
2001 8,28 +0,11 p.p.
2000 8,16 −3,12 p.p.
1999 11,29 −4,13 p.p.
1998 15,42 +3,24 p.p.
1997 12,17 +1,67 p.p.
1996 10,51

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.