Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Tagikistan nel 2023 — 52,78%. È il 5º posto al mondo su 160. Dal 2000 l'indicatore è calato del 1,14 p.p..
2000–2023 · % delle esportazioni di merci
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tagikistan
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 2023 | 52,78 | −9,61 p.p. |
| 2022 | 62,4 | +21,96 p.p. |
| 2021 | 40,44 | −7,69 p.p. |
| 2020 | 48,13 | −8,8 p.p. |
| 2019 | 56,93 | −1,85 p.p. |
| 2018 | 58,78 | −3,5 p.p. |
| 2017 | 62,28 | +10,73 p.p. |
| 2016 | 51,55 | +8,88 p.p. |
| 2015 | 42,67 | −9,02 p.p. |
| 2014 | 51,69 | — |
| 2000 | 53,93 | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.
Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.
Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.