Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Europa settentrionale

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Europa settentrionale nel 2024 — 4,03%. Dal 1976 l'indicatore è calato del 0,58 p.p..

2024 4,03% +0,01 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 5,17%2021
Minimo del periodo 2,3%1999

Andamento per anno

1976–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Europa settentrionale, 1976–202423456197619811986199119962001200620112016202120241976: 4,61%1988: 3,96%1989: 4,14%1990: 3,59%1992: 2,91%1994: 2,87%1995: 3,02%1996: 2,65%1997: 2,68%1998: 2,46%1999: 2,3%2000: 2,48%2001: 2,42%2002: 2,31%2003: 2,5%2004: 2,88%2005: 2,94%2006: 3,54%2007: 4,18%2008: 3,95%2009: 3,06%2010: 3,97%2011: 4,29%2012: 3,88%2013: 3,45%2014: 3,64%2015: 3,4%2016: 3,29%2017: 3,79%2018: 3,77%2019: 3,65%2020: 4,81%2021: 5,17%2022: 4,67%2023: 4,03%2024: 4,03%
Variazione nel periodo: −0,58 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa settentrionale

Europa settentrionale 4,03%
Mondo 4,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Europa settentrionale, per anno Europa settentrionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 4,03 +0,01 p.p.
2023 4,03 −0,64 p.p.
2022 4,67 −0,5 p.p.
2021 5,17 +0,36 p.p.
2020 4,81 +1,16 p.p.
2019 3,65 −0,12 p.p.
2018 3,77 −0,02 p.p.
2017 3,79 +0,51 p.p.
2016 3,29 −0,11 p.p.
2015 3,4 −0,24 p.p.
2014 3,64 +0,19 p.p.
2013 3,45 −0,43 p.p.
2012 3,88 −0,42 p.p.
2011 4,29 +0,33 p.p.
2010 3,97 +0,91 p.p.
2009 3,06 −0,89 p.p.
2008 3,95 −0,23 p.p.
2007 4,18 +0,63 p.p.
2006 3,54 +0,61 p.p.
2005 2,94 +0,06 p.p.
2004 2,88 +0,38 p.p.
2003 2,5 +0,19 p.p.
2002 2,31 −0,11 p.p.
2001 2,42 −0,06 p.p.
2000 2,48 +0,18 p.p.
1999 2,3 −0,15 p.p.
1998 2,46 −0,22 p.p.
1997 2,68 +0,03 p.p.
1996 2,65 −0,37 p.p.
1995 3,02 +0,15 p.p.
1994 2,87
1992 2,91
1990 3,59 −0,55 p.p.
1989 4,14 +0,19 p.p.
1988 3,96
1976 4,61

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.