Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Europa orientale

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Europa orientale nel 2024 — 3,03%. Dal 1994 l'indicatore è calato del 1,71 p.p..

2024 3,03% +0,34 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 8,79%1998
Minimo del periodo 2,69%2023

Andamento per anno

1994–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Europa orientale, 1994–202402,557,510199419972000200320062009201220152018202120241994: 4,74%1995: 4,71%1996: 7,35%1997: 7,93%1998: 8,79%1999: 7%2000: 6,66%2001: 5,43%2002: 4,92%2003: 4,56%2004: 5,01%2005: 4,69%2006: 5,8%2007: 5,49%2008: 4,36%2009: 3,96%2010: 4,57%2011: 4,49%2012: 4,5%2013: 4,12%2014: 3,96%2015: 4,05%2016: 3,62%2017: 3,95%2018: 3,85%2019: 3,98%2020: 4,64%2021: 4,96%2022: 3,21%2023: 2,69%2024: 3,03%
Variazione nel periodo: −1,71 p.p. Media annua: -0,06 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa orientale

Europa orientale 3,03%
Mondo 4,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,03 +0,34 p.p.
2023 2,69 −0,52 p.p.
2022 3,21 −1,76 p.p.
2021 4,96 +0,32 p.p.
2020 4,64 +0,66 p.p.
2019 3,98 +0,13 p.p.
2018 3,85 −0,1 p.p.
2017 3,95 +0,33 p.p.
2016 3,62 −0,42 p.p.
2015 4,05 +0,09 p.p.
2014 3,96 −0,16 p.p.
2013 4,12 −0,38 p.p.
2012 4,5 +0 p.p.
2011 4,49 −0,07 p.p.
2010 4,57 +0,61 p.p.
2009 3,96 −0,4 p.p.
2008 4,36 −1,13 p.p.
2007 5,49 −0,31 p.p.
2006 5,8 +1,11 p.p.
2005 4,69 −0,32 p.p.
2004 5,01 +0,45 p.p.
2003 4,56 −0,36 p.p.
2002 4,92 −0,51 p.p.
2001 5,43 −1,23 p.p.
2000 6,66 −0,34 p.p.
1999 7 −1,79 p.p.
1998 8,79 +0,86 p.p.
1997 7,93 +0,58 p.p.
1996 7,35 +2,63 p.p.
1995 4,71 −0,02 p.p.
1994 4,74

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.