Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Serbia nel 2007 — 10,29%. È il 40º posto al mondo su 170. Dal 1992 l'indicatore è cresciuto del 0,52 p.p..
1992–2007 · % delle esportazioni di merci
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Serbia
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 2007 | 10,29 | −1 p.p. |
| 2006 | 11,29 | +2,09 p.p. |
| 2005 | 9,2 | −1,69 p.p. |
| 2004 | 10,9 | — |
| 2002 | 12,15 | −2,01 p.p. |
| 2001 | 14,15 | −1,44 p.p. |
| 2000 | 15,59 | +2,99 p.p. |
| 1999 | 12,61 | +2,17 p.p. |
| 1998 | 10,43 | −3,82 p.p. |
| 1997 | 14,26 | −0,58 p.p. |
| 1996 | 14,84 | — |
| 1992 | 9,78 | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.
Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.
Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.