Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — NATO

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni nei paesi NATO nel 2024 — 3,32%. Dal 1992 l'indicatore è cresciuto del 0,54 p.p..

2024 3,32% +0,07 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 4,04%2021
Minimo del periodo 2,31%2002

Andamento per anno

1992–2024 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — NATO, 1992–202422,533,544,51992199620002004200820122016202020241992: 2,79%1993: 2,66%1994: 2,7%1995: 2,97%1996: 2,63%1997: 2,67%1998: 2,44%1999: 2,32%2000: 2,46%2001: 2,4%2002: 2,31%2003: 2,31%2004: 2,66%2005: 2,86%2006: 3,68%2007: 3,85%2008: 3,6%2009: 2,98%2010: 3,71%2011: 3,96%2012: 3,59%2013: 3,27%2014: 3,21%2015: 3,04%2016: 2,83%2017: 3,12%2018: 3,23%2019: 3,1%2020: 3,49%2021: 4,04%2022: 3,69%2023: 3,25%2024: 3,32%
Variazione nel periodo: +0,54 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: NATO

NATO 3,32%
Mondo 4,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — NATO, per anno NATO Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 3,32 +0,07 p.p.
2023 3,25 −0,44 p.p.
2022 3,69 −0,36 p.p.
2021 4,04 +0,55 p.p.
2020 3,49 +0,39 p.p.
2019 3,1 −0,13 p.p.
2018 3,23 +0,11 p.p.
2017 3,12 +0,28 p.p.
2016 2,83 −0,21 p.p.
2015 3,04 −0,17 p.p.
2014 3,21 −0,05 p.p.
2013 3,27 −0,33 p.p.
2012 3,59 −0,36 p.p.
2011 3,96 +0,25 p.p.
2010 3,71 +0,73 p.p.
2009 2,98 −0,62 p.p.
2008 3,6 −0,25 p.p.
2007 3,85 +0,17 p.p.
2006 3,68 +0,81 p.p.
2005 2,86 +0,2 p.p.
2004 2,66 +0,36 p.p.
2003 2,31 +0 p.p.
2002 2,31 −0,1 p.p.
2001 2,4 −0,06 p.p.
2000 2,46 +0,14 p.p.
1999 2,32 −0,12 p.p.
1998 2,44 −0,23 p.p.
1997 2,67 +0,04 p.p.
1996 2,63 −0,35 p.p.
1995 2,97 +0,27 p.p.
1994 2,7 +0,03 p.p.
1993 2,66 −0,12 p.p.
1992 2,79

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.