Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Mongolia

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Mongolia nel 2023 — 26,27%. È il 20º posto al mondo su 160. Dal 1996 l'indicatore è calato del 33,62 p.p..

2023 26,27% −4,64 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 20di 160
Massimo del periodo 61,2%2007
Minimo del periodo 26,27%2023

Andamento per anno

1996–2023 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Mongolia, 1996–202320304050607019961999200220052008201120142017202020231996: 59,89%1997: 59,67%1998: 47,56%1999: 42,22%2000: 35,55%2001: 33,96%2002: 35,97%2003: 33,28%2004: 39,87%2005: 39,85%2006: 54,71%2007: 61,2%2013: 43,63%2014: 57,81%2015: 61,07%2016: 45,82%2017: 38,57%2018: 42,02%2019: 38,88%2020: 40,09%2021: 49,36%2022: 30,9%2023: 26,27%
Variazione nel periodo: −33,62 p.p. Media annua: -1,25 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mongolia

Mongolia 26,27%
Mondo 4,02%
Asia orientale calcolato 1,93%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 5,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Mongolia, per anno Mongolia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 26,27 −4,64 p.p.
2022 30,9 −18,46 p.p.
2021 49,36 +9,27 p.p.
2020 40,09 +1,2 p.p.
2019 38,88 −3,13 p.p.
2018 42,02 +3,45 p.p.
2017 38,57 −7,25 p.p.
2016 45,82 −15,25 p.p.
2015 61,07 +3,26 p.p.
2014 57,81 +14,19 p.p.
2013 43,63
2007 61,2 +6,49 p.p.
2006 54,71 +14,86 p.p.
2005 39,85 −0,02 p.p.
2004 39,87 +6,59 p.p.
2003 33,28 −2,68 p.p.
2002 35,97 +2,01 p.p.
2001 33,96 −1,59 p.p.
2000 35,55 −6,67 p.p.
1999 42,22 −5,33 p.p.
1998 47,56 −12,11 p.p.
1997 59,67 −0,23 p.p.
1996 59,89

Asia orientale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.