Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Lettonia

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Lettonia nel 2025 — 1,65%. È il 20º posto al mondo su 24. Dal 1994 l'indicatore è cresciuto del 1,06 p.p..

2025 1,65% −0,14 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 20di 24
Massimo del periodo 6,03%2000
Minimo del periodo 0,59%1994

Andamento per anno

1994–2025 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Lettonia, 1994–2025024681994199820022006201020142018202220251994: 0,59%1995: 0,94%1996: 0,94%1997: 2,15%1998: 2,62%1999: 4,16%2000: 6,03%2001: 5,31%2002: 5,61%2003: 3,95%2004: 3,24%2005: 3,52%2006: 3,97%2007: 3,5%2008: 4,18%2009: 2,79%2010: 3,73%2011: 4,56%2012: 3,57%2013: 3,18%2014: 2,83%2015: 2,21%2016: 1,73%2017: 2,09%2018: 2,25%2019: 1,77%2020: 1,75%2021: 2,59%2022: 1,89%2023: 1,79%2024: 1,79%2025: 1,65%
Variazione nel periodo: +1,06 p.p. Media annua: 0,03 p.p.
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Lettonia, per anno Lettonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 1,65 −0,14 p.p.
2024 1,79 +0 p.p.
2023 1,79 −0,11 p.p.
2022 1,89 −0,7 p.p.
2021 2,59 +0,84 p.p.
2020 1,75 −0,02 p.p.
2019 1,77 −0,47 p.p.
2018 2,25 +0,16 p.p.
2017 2,09 +0,35 p.p.
2016 1,73 −0,48 p.p.
2015 2,21 −0,62 p.p.
2014 2,83 −0,35 p.p.
2013 3,18 −0,39 p.p.
2012 3,57 −0,98 p.p.
2011 4,56 +0,82 p.p.
2010 3,73 +0,94 p.p.
2009 2,79 −1,39 p.p.
2008 4,18 +0,68 p.p.
2007 3,5 −0,47 p.p.
2006 3,97 +0,45 p.p.
2005 3,52 +0,28 p.p.
2004 3,24 −0,71 p.p.
2003 3,95 −1,65 p.p.
2002 5,61 +0,29 p.p.
2001 5,31 −0,72 p.p.
2000 6,03 +1,87 p.p.
1999 4,16 +1,54 p.p.
1998 2,62 +0,48 p.p.
1997 2,15 +1,2 p.p.
1996 0,94 +0 p.p.
1995 0,94 +0,35 p.p.
1994 0,59

Europa settentrionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.