Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Laos

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Laos nel 2023 — 20,18%. È il 26º posto al mondo su 160. Dal 1962 l'indicatore è calato del 38,01 p.p..

2023 20,18% +4,07 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 26di 160
Massimo del periodo 78%1964
Minimo del periodo 11,85%1974

Andamento per anno

1962–2023 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Laos, 1962–202302040608019621969197619831990199720042011201820231962: 58,19%1963: 65,61%1964: 78%1965: 61,88%1966: 62,9%1967: 46,99%1968: 63,09%1969: 53,8%1970: 36,07%1971: 52,32%1972: 60,34%1973: 31,09%1974: 11,85%2010: 50,22%2011: 62,5%2012: 56,44%2013: 57,25%2014: 46,88%2015: 40,32%2016: 36,93%2017: 24,53%2018: 26,35%2019: 22,48%2020: 15,74%2021: 12,06%2022: 16,11%2023: 20,18%
Variazione nel periodo: −38,01 p.p. Media annua: -0,62 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Laos

Laos 20,18%
Mondo 4,02%
Asia sudorientale calcolato 3,13%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 5,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Laos, per anno Laos Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 20,18 +4,07 p.p.
2022 16,11 +4,05 p.p.
2021 12,06 −3,68 p.p.
2020 15,74 −6,74 p.p.
2019 22,48 −3,87 p.p.
2018 26,35 +1,82 p.p.
2017 24,53 −12,4 p.p.
2016 36,93 −3,39 p.p.
2015 40,32 −6,57 p.p.
2014 46,88 −10,37 p.p.
2013 57,25 +0,81 p.p.
2012 56,44 −6,06 p.p.
2011 62,5 +12,28 p.p.
2010 50,22
1974 11,85 −19,24 p.p.
1973 31,09 −29,25 p.p.
1972 60,34 +8,03 p.p.
1971 52,32 +16,24 p.p.
1970 36,07 −17,73 p.p.
1969 53,8 −9,29 p.p.
1968 63,09 +16,1 p.p.
1967 46,99 −15,91 p.p.
1966 62,9 +1,02 p.p.
1965 61,88 −16,13 p.p.
1964 78 +12,39 p.p.
1963 65,61 +7,43 p.p.
1962 58,19

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.