Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Guinea-Bissau nel 2005 — 0,63%. È il 125º posto al mondo su 165. Dal 1970 l'indicatore è cresciuto del 0,44 p.p..
1970–2005 · % delle esportazioni di merci
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Guinea-Bissau
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 2005 | 0,63 | +0,54 p.p. |
| 2004 | 0,09 | +0,08 p.p. |
| 2003 | 0,01 | — |
| 1972 | 0,46 | −0,01 p.p. |
| 1971 | 0,47 | +0,28 p.p. |
| 1970 | 0,19 | — |
Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine
Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.
Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.
Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.