Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Eswatini

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni in Eswatini nel 2023 — 0,61%. È il 142º posto al mondo su 160. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 0,17 p.p..

2023 0,61% +0,18 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 142di 160
Massimo del periodo 5,79%2012
Minimo del periodo 0,14%2016

Andamento per anno

2000–2023 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Eswatini, 2000–202302462000200320062009201220152018202120232000: 0,43%2001: 0,45%2002: 0,24%2003: 0,2%2004: 0,21%2005: 0,45%2006: 0,24%2007: 0,54%2008: 0,72%2009: 0,38%2010: 0,44%2011: 0,51%2012: 5,79%2013: 3,74%2014: 2,01%2015: 0,16%2016: 0,14%2017: 0,21%2018: 0,24%2019: 0,19%2020: 0,17%2021: 0,26%2022: 0,43%2023: 0,61%
Variazione nel periodo: +0,17 p.p. Media annua: 0,01 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Eswatini

Eswatini 0,61%
Mondo 4,02%
Africa australe calcolato 27,42%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 5,02%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Eswatini, per anno Eswatini Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 0,61 +0,18 p.p.
2022 0,43 +0,17 p.p.
2021 0,26 +0,09 p.p.
2020 0,17 −0,02 p.p.
2019 0,19 −0,05 p.p.
2018 0,24 +0,03 p.p.
2017 0,21 +0,07 p.p.
2016 0,14 −0,02 p.p.
2015 0,16 −1,85 p.p.
2014 2,01 −1,73 p.p.
2013 3,74 −2,04 p.p.
2012 5,79 +5,27 p.p.
2011 0,51 +0,08 p.p.
2010 0,44 +0,05 p.p.
2009 0,38 −0,34 p.p.
2008 0,72 +0,18 p.p.
2007 0,54 +0,3 p.p.
2006 0,24 −0,21 p.p.
2005 0,45 +0,24 p.p.
2004 0,21 +0,01 p.p.
2003 0,2 −0,04 p.p.
2002 0,24 −0,21 p.p.
2001 0,45 +0,01 p.p.
2000 0,43

Africa australe, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.