Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Dominica

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni a Dominica nel 2023 — 0,93%. È il 134º posto al mondo su 160. Dal 1977 l'indicatore è cresciuto del 0,93 p.p..

2023 0,93% −0,82 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 134di 160
Massimo del periodo 14,24%2008
Minimo del periodo 0%1980

Andamento per anno

1977–2023 · % delle esportazioni di merci

Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Dominica, 1977–202305101519771982198719921997200220072012201720221977: 0%1978: 0,47%1979: 1,47%1980: 0%1983: 0,08%1985: 0,05%1986: 0,02%1987: 0%1993: 0,13%1994: 0,54%1995: 1,31%1996: 1,67%1997: 1,85%1999: 2,83%2000: 4,22%2001: 4,28%2002: 3,74%2003: 4,39%2004: 5,62%2005: 6,89%2006: 6,86%2007: 10,64%2008: 14,24%2009: 8,13%2010: 6,7%2012: 12,25%2013: 8,53%2016: 11,83%2017: 8,17%2018: 6,27%2019: 3,09%2020: 2,15%2021: 5,73%2022: 1,75%2023: 0,93%
Variazione nel periodo: +0,93 p.p. Media annua: 0,02 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Dominica

Dominica 0,93%
Mondo 4,02%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 4,11%
Quota di minerali e metalli nelle esportazioni — Dominica, per anno Dominica Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 0,93 −0,82 p.p.
2022 1,75 −3,98 p.p.
2021 5,73 +3,58 p.p.
2020 2,15 −0,94 p.p.
2019 3,09 −3,18 p.p.
2018 6,27 −1,91 p.p.
2017 8,17 −3,65 p.p.
2016 11,83
2013 8,53 −3,72 p.p.
2012 12,25
2010 6,7 −1,43 p.p.
2009 8,13 −6,1 p.p.
2008 14,24 +3,6 p.p.
2007 10,64 +3,78 p.p.
2006 6,86 −0,03 p.p.
2005 6,89 +1,27 p.p.
2004 5,62 +1,23 p.p.
2003 4,39 +0,65 p.p.
2002 3,74 −0,54 p.p.
2001 4,28 +0,05 p.p.
2000 4,22 +1,4 p.p.
1999 2,83
1997 1,85 +0,18 p.p.
1996 1,67 +0,36 p.p.
1995 1,31 +0,77 p.p.
1994 0,54 +0,41 p.p.
1993 0,13
1987 0 −0,02 p.p.
1986 0,02 −0,03 p.p.
1985 0,05
1983 0,08
1980 0 −1,47 p.p.
1979 1,47 +1 p.p.
1978 0,47 +0,47 p.p.
1977 0

Sull'indicatore

Quota di minerali, concentrati e metalli ferrosi e non ferrosi nelle esportazioni di merci. È la seconda misura della dipendenza dalle materie prime dopo i combustibili, e la differenza tra le due ha un contenuto preciso: il combustibile si brucia, il metallo resta in circolo, perciò una specializzazione metallurgica regge meglio di quella petrolifera il passaggio alle energie rinnovabili — e la domanda di rame, litio e nichel cresce proprio con questa transizione.

Importante: Minerali e metalli insieme, senza separare la materia prima dalla lavorazione: il Paese che esporta concentrato e quello che esporta laminati appaiono uguali secondo questo indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.