Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Asia orientale

Quota degli alimenti nelle importazioni in Asia orientale nel 2024 — 7,4%. Dal 1984 l'indicatore è calato del 4,5 p.p..

2024 7,4% −0,62 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 12,48%1986
Minimo del periodo 4,98%2006

Andamento per anno

1984–2024 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Asia orientale, 1984–2024468101214198419881992199620002004200820122016202020241984: 11,9%1985: 10,66%1986: 12,48%1987: 12,1%1992: 10,91%1993: 10,18%1994: 10,63%1995: 10,16%1996: 9,8%1997: 9,13%1998: 9,56%1999: 8,94%2000: 7,65%2001: 7,72%2002: 7,35%2003: 6,76%2004: 6,3%2005: 5,64%2006: 4,98%2007: 5,14%2008: 5,66%2009: 6,22%2010: 5,63%2011: 5,71%2012: 5,96%2013: 5,86%2014: 6,1%2015: 6,9%2016: 7,15%2017: 6,89%2018: 6,54%2019: 7,13%2020: 7,86%2021: 7,47%2022: 7,59%2023: 8,02%2024: 7,4%
Variazione nel periodo: −4,5 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia orientale

Asia orientale 7,4%
Mondo 8,89%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Asia orientale, per anno Asia orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 7,4 −0,62 p.p.
2023 8,02 +0,43 p.p.
2022 7,59 +0,12 p.p.
2021 7,47 −0,4 p.p.
2020 7,86 +0,74 p.p.
2019 7,13 +0,59 p.p.
2018 6,54 −0,35 p.p.
2017 6,89 −0,26 p.p.
2016 7,15 +0,25 p.p.
2015 6,9 +0,8 p.p.
2014 6,1 +0,24 p.p.
2013 5,86 −0,1 p.p.
2012 5,96 +0,24 p.p.
2011 5,71 +0,09 p.p.
2010 5,63 −0,59 p.p.
2009 6,22 +0,57 p.p.
2008 5,66 +0,52 p.p.
2007 5,14 +0,16 p.p.
2006 4,98 −0,66 p.p.
2005 5,64 −0,66 p.p.
2004 6,3 −0,45 p.p.
2003 6,76 −0,59 p.p.
2002 7,35 −0,38 p.p.
2001 7,72 +0,07 p.p.
2000 7,65 −1,28 p.p.
1999 8,94 −0,62 p.p.
1998 9,56 +0,43 p.p.
1997 9,13 −0,67 p.p.
1996 9,8 −0,36 p.p.
1995 10,16 −0,47 p.p.
1994 10,63 +0,46 p.p.
1993 10,18 −0,74 p.p.
1992 10,91
1987 12,1 −0,38 p.p.
1986 12,48 +1,82 p.p.
1985 10,66 −1,24 p.p.
1984 11,9

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.