Quota degli alimenti nelle importazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle importazioni — Africa occidentale

Quota degli alimenti nelle importazioni in Africa occidentale nel 2023 — 14,94%. Dal 1963 l'indicatore è calato del 2,61 p.p..

2023 14,94% −0,34 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 25,31%2011
Minimo del periodo 11,52%1976

Andamento per anno

1963–2023 · % delle importazioni di merci

Quota degli alimenti nelle importazioni — Africa occidentale, 1963–20231015202530196319691975198119871993199920052011201720231963: 17,55%1964: 16,8%1967: 17,44%1970: 15,53%1971: 14,61%1972: 16,16%1973: 18,27%1974: 17,14%1975: 12,51%1976: 11,52%1978: 14,82%1979: 16,77%1997: 18,56%1998: 20,52%1999: 22,85%2000: 19,17%2001: 21,66%2002: 21,72%2003: 19,52%2004: 20,71%2005: 18,98%2006: 18,66%2007: 19,65%2008: 14,26%2009: 16,13%2010: 14,05%2011: 25,31%2012: 20,6%2013: 18,23%2014: 18,93%2015: 18,03%2016: 18,07%2017: 20,41%2018: 17,63%2019: 15,08%2020: 18,87%2021: 18,25%2022: 15,28%2023: 14,94%
Variazione nel periodo: −2,61 p.p. Media annua: -0,04 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Africa occidentale

Africa occidentale 14,94%
Mondo 8,68%
Quota degli alimenti nelle importazioni — Africa occidentale, per anno Africa occidentale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 14,94 −0,34 p.p.
2022 15,28 −2,97 p.p.
2021 18,25 −0,62 p.p.
2020 18,87 +3,79 p.p.
2019 15,08 −2,54 p.p.
2018 17,63 −2,78 p.p.
2017 20,41 +2,34 p.p.
2016 18,07 +0,05 p.p.
2015 18,03 −0,91 p.p.
2014 18,93 +0,71 p.p.
2013 18,23 −2,38 p.p.
2012 20,6 −4,7 p.p.
2011 25,31 +11,26 p.p.
2010 14,05 −2,09 p.p.
2009 16,13 +1,87 p.p.
2008 14,26 −5,39 p.p.
2007 19,65 +0,99 p.p.
2006 18,66 −0,32 p.p.
2005 18,98 −1,74 p.p.
2004 20,71 +1,19 p.p.
2003 19,52 −2,2 p.p.
2002 21,72 +0,06 p.p.
2001 21,66 +2,49 p.p.
2000 19,17 −3,68 p.p.
1999 22,85 +2,33 p.p.
1998 20,52 +1,95 p.p.
1997 18,56
1979 16,77 +1,96 p.p.
1978 14,82
1976 11,52 −0,99 p.p.
1975 12,51 −4,63 p.p.
1974 17,14 −1,13 p.p.
1973 18,27 +2,11 p.p.
1972 16,16 +1,54 p.p.
1971 14,61 −0,92 p.p.
1970 15,53
1967 17,44
1964 16,8 −0,76 p.p.
1963 17,55

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle importazioni di merci. L'indicatore si legge come una misura della dipendenza alimentare, ma con una riserva: la quota è alta sia nei paesi ricchi con poca agricoltura, dove il cibo è semplicemente una voce di consumo importante, sia in quelli più poveri, dove significa vulnerabilità ai prezzi mondiali dei cereali. Per distinguere i due casi aiuta il confronto con l'insicurezza alimentare e con il peso dell'agricoltura nell'economia.

Importante: Un valore alto non è di per sé segnale di un problema: a Singapore e in Giappone la quota è elevata con un approvvigionamento del tutto garantito. Conviene guardarla insieme all'insicurezza alimentare.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.