Importazioni di servizi — tutti i paesi

Importazioni di servizi — Iraq

Importazioni di servizi in Iraq nel 2024 — 30.218.600.000 USD. È il 41º posto al mondo su 165. Dal 2005 l'indicatore è cresciuto del 395,8%.

2024 30,22 mld USD +19,79% vs 2023
Posizione nel mondo 41di 165
Massimo del periodo 30,22 mld USD2024
Minimo del periodo 4,87 mld USD2007

Andamento per anno

2005–2024 · USD

Importazioni di servizi — Iraq, 2005–2024010 mld20 mld30 mld40 mld200520072009201120132015201720192021202320242005: 6.094.500.000 USD2006: 5.490.000.000 USD2007: 4.865.600.000 USD2008: 7.572.000.000 USD2009: 8.563.100.000 USD2010: 9.863.500.000 USD2011: 11.124.000.000 USD2012: 13.291.000.000 USD2013: 17.551.000.000 USD2014: 18.815.600.000 USD2015: 17.812.500.000 USD2016: 15.038.960.000 USD2017: 16.268.800.000 USD2018: 18.000.300.000 USD2019: 22.864.900.000 USD2020: 13.816.000.000 USD2021: 15.985.800.000 USD2022: 22.246.700.000 USD2023: 25.226.700.000 USD2024: 30.218.600.000 USD
Variazione nel periodo: +24,12 mld (+395,83%) Tasso medio annuo: 8,79 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq

Iraq 30,22 mld USD
Mondo 8.099 mld USD
Asia occidentale calcolato 512 mld USD
Paesi a reddito medio-alto calcolato 1.254 mld USD
Importazioni di servizi — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno USD Variazione Variazione (%)
2024 30,22 mld +4,99 mld +19,79%
2023 25,23 mld +2,98 mld +13,4%
2022 22,25 mld +6,26 mld +39,17%
2021 15,99 mld +2,17 mld +15,7%
2020 13,82 mld −9,05 mld −39,58%
2019 22,86 mld +4,86 mld +27,03%
2018 18 mld +1,73 mld +10,64%
2017 16,27 mld +1,23 mld +8,18%
2016 15,04 mld −2,77 mld −15,57%
2015 17,81 mld −1 mld −5,33%
2014 18,82 mld +1,26 mld +7,21%
2013 17,55 mld +4,26 mld +32,05%
2012 13,29 mld +2,17 mld +19,48%
2011 11,12 mld +1,26 mld +12,78%
2010 9,86 mld +1,3 mld +15,19%
2009 8,56 mld +991 mln +13,09%
2008 7,57 mld +2,71 mld +55,62%
2007 4,87 mld −624 mln −11,37%
2006 5,49 mld −605 mln −9,92%
2005 6,09 mld

Sull'indicatore

Importazioni di servizi: la spesa dei residenti in trasporti esteri, viaggi, assicurazioni, servizi alle imprese e informatici. È una voce ampia e poco visibile: la spesa dei propri turisti all'estero si registra qui, perciò nei Paesi con popolazione benestante e stagione di ferie breve le importazioni di servizi sono elevate anche con un commercio di beni debole. In molti Paesi la differenza tra esportazioni e importazioni di servizi cambia il segno della bilancia commerciale calcolata sui soli beni.

Importante: I viaggi dei cittadini all'estero fanno parte delle importazioni di servizi e non sono una voce a sé. Non comprendono i redditi da lavoro degli stranieri né i redditi da investimento.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.