Commercio di merci in percentuale del PIL — tutti i paesi

Commercio di merci in percentuale del PIL — UEE

Commercio di merci in percentuale del PIL nei paesi dell'UEE nel 2025 — 32,94%. Dal 1992 l'indicatore è cresciuto del 13,55 p.p..

2025 32,94% −5,92 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 61,89%2000
Minimo del periodo 19,39%1992

Andamento per anno

1992–2025 · % del PIL

Commercio di merci in percentuale del PIL — UEE, 1992–20250204060801992199620002004200820122016202020241992: 19,39%1993: 19,52%1994: 30,27%1995: 38,41%1996: 42,49%1997: 42,31%1998: 51,37%1999: 61,1%2000: 61,89%2001: 54,71%2002: 52,54%2003: 53,36%2004: 52,4%2005: 52,6%2006: 51,73%2007: 49,21%2008: 51,07%2009: 44,6%2010: 46,45%2011: 45,94%2012: 44,13%2013: 41,6%2014: 42,7%2015: 41,81%2016: 40,32%2017: 41,05%2018: 45,52%2019: 43,64%2020: 41,92%2021: 46,95%2022: 42,19%2023: 40,79%2024: 38,86%2025: 32,94%
Variazione nel periodo: +13,55 p.p. Media annua: 0,41 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: UEE

UEE 32,94%
Mondo 43,89%
Commercio di merci in percentuale del PIL — UEE, per anno UEE Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 32,94 −5,92 p.p.
2024 38,86 −1,93 p.p.
2023 40,79 −1,4 p.p.
2022 42,19 −4,76 p.p.
2021 46,95 +5,03 p.p.
2020 41,92 −1,72 p.p.
2019 43,64 −1,89 p.p.
2018 45,52 +4,47 p.p.
2017 41,05 +0,73 p.p.
2016 40,32 −1,48 p.p.
2015 41,81 −0,89 p.p.
2014 42,7 +1,1 p.p.
2013 41,6 −2,53 p.p.
2012 44,13 −1,81 p.p.
2011 45,94 −0,51 p.p.
2010 46,45 +1,85 p.p.
2009 44,6 −6,46 p.p.
2008 51,07 +1,85 p.p.
2007 49,21 −2,51 p.p.
2006 51,73 −0,87 p.p.
2005 52,6 +0,2 p.p.
2004 52,4 −0,96 p.p.
2003 53,36 +0,82 p.p.
2002 52,54 −2,18 p.p.
2001 54,71 −7,17 p.p.
2000 61,89 +0,79 p.p.
1999 61,1 +9,72 p.p.
1998 51,37 +9,07 p.p.
1997 42,31 −0,19 p.p.
1996 42,49 +4,08 p.p.
1995 38,41 +8,14 p.p.
1994 30,27 +10,76 p.p.
1993 19,52 +0,13 p.p.
1992 19,39

Sull'indicatore

Somma di esportazioni e importazioni di beni in percentuale del PIL. Si differenzia dall'apertura commerciale perché qui i servizi non sono conteggiati, e la differenza tra i due indicatori mostra proprio il peso dei servizi nel commercio estero del paese. I valori più alti non arrivano dai grandi esportatori, ma dalle economie di transito — Singapore, Hong Kong, Lussemburgo — dove le merci entrano per uscire di nuovo ed entrambi i flussi vengono contati per intero.

Importante: Solo beni. La grandezza può superare il 100% del PIL: esportazioni e importazioni si contano al valore pieno della merce, mentre il PIL si conta al valore aggiunto, perciò nelle economie di transito i valori arrivano a essere diverse volte il 100%.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.