Commercio di merci in percentuale del PIL nei Caraibi nel 2024 — 37,78%. Dal 2011 l'indicatore è calato del 13,39 p.p..
2011–2024 · % del PIL
Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Caraibi
| Anno | % | Variazione, p.p. |
|---|---|---|
| 2024 | 37,78 | −1,7 p.p. |
| 2023 | 39,48 | −4,03 p.p. |
| 2022 | 43,51 | +2,6 p.p. |
| 2021 | 40,91 | +15,38 p.p. |
| 2020 | 25,53 | −4,3 p.p. |
| 2019 | 29,83 | −2,92 p.p. |
| 2018 | 32,75 | +2,12 p.p. |
| 2017 | 30,64 | −0,52 p.p. |
| 2016 | 31,16 | −3,19 p.p. |
| 2015 | 34,35 | −6,92 p.p. |
| 2014 | 41,26 | −4,52 p.p. |
| 2013 | 45,78 | +1,4 p.p. |
| 2012 | 44,39 | −6,78 p.p. |
| 2011 | 51,17 | — |
Somma di esportazioni e importazioni di beni in percentuale del PIL. Si differenzia dall'apertura commerciale perché qui i servizi non sono conteggiati, e la differenza tra i due indicatori mostra proprio il peso dei servizi nel commercio estero del paese. I valori più alti non arrivano dai grandi esportatori, ma dalle economie di transito — Singapore, Hong Kong, Lussemburgo — dove le merci entrano per uscire di nuovo ed entrambi i flussi vengono contati per intero.
Importante: Solo beni. La grandezza può superare il 100% del PIL: esportazioni e importazioni si contano al valore pieno della merce, mentre il PIL si conta al valore aggiunto, perciò nelle economie di transito i valori arrivano a essere diverse volte il 100%.
Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.