Saldo di bilancio — tutti i paesi

Saldo di bilancio — Thailandia

Saldo di bilancio in Thailandia nel 2031 — -2,2%. È il 88º posto al mondo su 188. Dal 1995 l'indicatore è calato del 5,3 p.p..

2031 -2,2% +0 p.p. vs 2030
Posizione nel mondo 88di 188
Massimo del periodo 3,1%1995
Minimo del periodo -9%1999

Andamento per anno

1995–2031 · % del PIL

Saldo di bilancio — Thailandia, 1995–2031-10-50519951999200320072011201520192023202720311995: 3,1%1996: 2,7%1997: -1,7%1998: -6,3%1999: -9%2000: -1,8%2001: -1,8%2002: -6,7%2003: 2%2004: 1,1%2005: 2,2%2006: 1,9%2007: 0,2%2008: 0,8%2009: -2,2%2010: -1,1%2011: 0,1%2012: -0,9%2013: 0,6%2014: -0,7%2015: 0,2%2016: 0,4%2017: -0,5%2018: 0,2%2019: 0,4%2020: -4,5%2021: -6,7%2022: -4,6%2023: -1,9%2024: -1,3%2025: -1,9%2026: -2,2%2027: -1,9%2028: -2%2029: -2,2%2030: -2,2%2031: -2,2%
Variazione nel periodo: −5,3 p.p. Media annua: -0,15 p.p.

Confronto, 2031

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Thailandia

Thailandia -2,2%
Mondo calcolato -4,85%
Asia orientale e Pacifico calcolato -5,66%
Asia sudorientale calcolato -1,82%
Paesi a reddito medio-alto calcolato -6,21%
Saldo di bilancio — Thailandia, per anno Thailandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2031 -2,2 +0 p.p.
2030 -2,2 +0 p.p.
2029 -2,2 −0,2 p.p.
2028 -2 −0,1 p.p.
2027 -1,9 +0,3 p.p.
2026 -2,2 −0,3 p.p.
2025 -1,9 −0,6 p.p.
2024 -1,3 +0,6 p.p.
2023 -1,9 +2,7 p.p.
2022 -4,6 +2,1 p.p.
2021 -6,7 −2,2 p.p.
2020 -4,5 −4,9 p.p.
2019 0,4 +0,2 p.p.
2018 0,2 +0,7 p.p.
2017 -0,5 −0,9 p.p.
2016 0,4 +0,2 p.p.
2015 0,2 +0,9 p.p.
2014 -0,7 −1,3 p.p.
2013 0,6 +1,5 p.p.
2012 -0,9 −1 p.p.
2011 0,1 +1,2 p.p.
2010 -1,1 +1,1 p.p.
2009 -2,2 −3 p.p.
2008 0,8 +0,6 p.p.
2007 0,2 −1,7 p.p.
2006 1,9 −0,3 p.p.
2005 2,2 +1,1 p.p.
2004 1,1 −0,9 p.p.
2003 2 +8,7 p.p.
2002 -6,7 −4,9 p.p.
2001 -1,8 +0 p.p.
2000 -1,8 +7,2 p.p.
1999 -9 −2,7 p.p.
1998 -6,3 −4,6 p.p.
1997 -1,7 −4,4 p.p.
1996 2,7 −0,4 p.p.
1995 3,1

Sull'indicatore

Accreditamento o indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in percentuale del PIL: quello che comunemente si chiama deficit di bilancio, preso con il segno più quando c'è un avanzo. Le amministrazioni pubbliche comprendono regioni, enti locali e fondi fuori bilancio, perciò la grandezza è più completa del saldo del solo bilancio centrale. La serie del FMI arriva con una previsione a diversi anni.

Importante: I valori negativi corrispondono a un deficit. I deficit accumulati sono proprio il debito pubblico, perciò conviene guardare i due indicatori insieme: un paese può vivere anni in deficit con un debito contenuto, se la sua economia cresce più in fretta.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.