Saldo di bilancio — tutti i paesi

Saldo di bilancio — Repubblica Centrafricana

Saldo di bilancio nella Repubblica Centrafricana nel 2031 — -9,6%. È il 180º posto al mondo su 188. Dal 1987 l'indicatore è calato del 5 p.p..

2031 -9,6% −0,9 p.p. vs 2030
Posizione nel mondo 180di 188
Massimo del periodo 8,6%2006
Minimo del periodo -9,6%2031

Andamento per anno

1987–2031 · % del PIL

Saldo di bilancio — Repubblica Centrafricana, 1987–2031-10-5051019871992199720022007201220172022202720311987: -4,6%1988: -3,7%1989: -3,2%1990: -6,6%1991: -8%1992: -7,3%1993: -5,7%1994: -7,6%1995: -4,8%1996: -1,1%1997: -1,6%1998: 0%1999: -0,5%2000: -2%2001: -0,9%2002: -1,2%2003: -3,1%2004: -1,7%2005: -4,4%2006: 8,6%2007: 1%2008: -1,2%2009: -0,5%2010: -1,3%2011: -2,1%2012: -0,8%2013: -2,3%2014: -3%2015: -0,5%2016: 1,2%2017: -1%2018: -0,9%2019: 1,3%2020: -3,2%2021: -5,7%2022: -5,1%2023: -3,4%2024: -5%2025: -5,5%2026: -5%2027: -6,2%2028: -7,1%2029: -7,8%2030: -8,7%2031: -9,6%
Variazione nel periodo: −5 p.p. Media annua: -0,11 p.p.

Confronto, 2031

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Centrafricana

Repubblica Centrafricana -9,6%
Mondo calcolato -4,85%
Africa subsahariana calcolato -3,08%
Africa centrale calcolato -2,47%
Paesi a basso reddito calcolato -2,83%
Saldo di bilancio — Repubblica Centrafricana, per anno Repubblica Centrafricana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2031 -9,6 −0,9 p.p.
2030 -8,7 −0,9 p.p.
2029 -7,8 −0,7 p.p.
2028 -7,1 −0,9 p.p.
2027 -6,2 −1,2 p.p.
2026 -5 +0,5 p.p.
2025 -5,5 −0,5 p.p.
2024 -5 −1,6 p.p.
2023 -3,4 +1,7 p.p.
2022 -5,1 +0,6 p.p.
2021 -5,7 −2,5 p.p.
2020 -3,2 −4,5 p.p.
2019 1,3 +2,2 p.p.
2018 -0,9 +0,1 p.p.
2017 -1 −2,2 p.p.
2016 1,2 +1,7 p.p.
2015 -0,5 +2,5 p.p.
2014 -3 −0,7 p.p.
2013 -2,3 −1,5 p.p.
2012 -0,8 +1,3 p.p.
2011 -2,1 −0,8 p.p.
2010 -1,3 −0,8 p.p.
2009 -0,5 +0,7 p.p.
2008 -1,2 −2,2 p.p.
2007 1 −7,6 p.p.
2006 8,6 +13 p.p.
2005 -4,4 −2,7 p.p.
2004 -1,7 +1,4 p.p.
2003 -3,1 −1,9 p.p.
2002 -1,2 −0,3 p.p.
2001 -0,9 +1,1 p.p.
2000 -2 −1,5 p.p.
1999 -0,5 −0,5 p.p.
1998 0 +1,6 p.p.
1997 -1,6 −0,5 p.p.
1996 -1,1 +3,7 p.p.
1995 -4,8 +2,8 p.p.
1994 -7,6 −1,9 p.p.
1993 -5,7 +1,6 p.p.
1992 -7,3 +0,7 p.p.
1991 -8 −1,4 p.p.
1990 -6,6 −3,4 p.p.
1989 -3,2 +0,5 p.p.
1988 -3,7 +0,9 p.p.
1987 -4,6

Sull'indicatore

Accreditamento o indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in percentuale del PIL: quello che comunemente si chiama deficit di bilancio, preso con il segno più quando c'è un avanzo. Le amministrazioni pubbliche comprendono regioni, enti locali e fondi fuori bilancio, perciò la grandezza è più completa del saldo del solo bilancio centrale. La serie del FMI arriva con una previsione a diversi anni.

Importante: I valori negativi corrispondono a un deficit. I deficit accumulati sono proprio il debito pubblico, perciò conviene guardare i due indicatori insieme: un paese può vivere anni in deficit con un debito contenuto, se la sua economia cresce più in fretta.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.