Debito pubblico lordo — tutti i paesi

Debito pubblico lordo — Tanzania

Debito pubblico lordo in Tanzania nel 2031 — 42,6%. È il 72º posto al mondo su 184. Dal 2001 l'indicatore è calato del 8,2 p.p..

2031 42,6% −1,4 p.p. vs 2030
Posizione nel mondo 72di 184
Massimo del periodo 50,8%2001
Minimo del periodo 17,4%2006

Andamento per anno

2001–2031 · % del PIL

Debito pubblico lordo — Tanzania, 2001–20310204060200120042007201020132016201920222025202820312001: 50,8%2002: 47,4%2003: 44,4%2004: 44,5%2005: 25,4%2006: 17,4%2007: 23,8%2008: 21,6%2009: 23,9%2010: 27,6%2011: 28,4%2012: 30%2013: 32,7%2014: 36,4%2015: 39,5%2016: 39,8%2017: 40,1%2018: 42%2019: 40,4%2020: 41,3%2021: 43,4%2022: 44,9%2023: 47,8%2024: 49,9%2025: 49,7%2026: 48,7%2027: 47,5%2028: 46,2%2029: 45,1%2030: 44%2031: 42,6%
Variazione nel periodo: −8,2 p.p. Media annua: -0,27 p.p.

Confronto, 2031

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Tanzania

Tanzania 42,6%
Mondo calcolato 102,5%
Africa subsahariana calcolato 54,1%
Africa orientale calcolato 50,9%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 64,8%
Debito pubblico lordo — Tanzania, per anno Tanzania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2031 42,6 −1,4 p.p.
2030 44 −1,1 p.p.
2029 45,1 −1,1 p.p.
2028 46,2 −1,3 p.p.
2027 47,5 −1,2 p.p.
2026 48,7 −1 p.p.
2025 49,7 −0,2 p.p.
2024 49,9 +2,1 p.p.
2023 47,8 +2,9 p.p.
2022 44,9 +1,5 p.p.
2021 43,4 +2,1 p.p.
2020 41,3 +0,9 p.p.
2019 40,4 −1,6 p.p.
2018 42 +1,9 p.p.
2017 40,1 +0,3 p.p.
2016 39,8 +0,3 p.p.
2015 39,5 +3,1 p.p.
2014 36,4 +3,7 p.p.
2013 32,7 +2,7 p.p.
2012 30 +1,6 p.p.
2011 28,4 +0,8 p.p.
2010 27,6 +3,7 p.p.
2009 23,9 +2,3 p.p.
2008 21,6 −2,2 p.p.
2007 23,8 +6,4 p.p.
2006 17,4 −8 p.p.
2005 25,4 −19,1 p.p.
2004 44,5 +0,1 p.p.
2003 44,4 −3 p.p.
2002 47,4 −3,4 p.p.
2001 50,8

Sull'indicatore

Debito lordo delle amministrazioni pubbliche in percentuale del PIL secondo la banca dati World Economic Outlook del FMI: tutte le passività che comportano in futuro il pagamento di interessi o del capitale. Comprende l'amministrazione centrale, i bilanci regionali e locali e i fondi fuori bilancio, dove i dati lo consentono. La soglia del 60% del PIL è usata nei criteri di Maastricht dell'UE come riferimento di sostenibilità.

Importante: La copertura del settore delle amministrazioni pubbliche varia da paese a paese: quando confronti i livelli, verifica se sono inclusi anche i bilanci regionali.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.