Indice della produzione alimentare — tutti i paesi

Indice della produzione alimentare — Sud Sudan

Indice della produzione alimentare in Sud Sudan nel 2022 — 114,8 indice. È il 62º posto al mondo su 195. Dal 2012 l'indicatore è cresciuto del 21%.

2022 114,8 indice +0,5% vs 2021
Posizione nel mondo 62di 195
Massimo del periodo 114,8 indice2022
Minimo del periodo 94,3 indice2013

Andamento per anno

2012–2022 · indice, 2014–2016 = 100

Indice della produzione alimentare — Sud Sudan, 2012–202290100110120201220132014201520162017201820192020202120222012: 94,8 indice2013: 94,3 indice2014: 98,4 indice2015: 100,5 indice2016: 101,1 indice2017: 100,7 indice2018: 102 indice2019: 110,7 indice2020: 106,9 indice2021: 114,2 indice2022: 114,8 indice
Variazione nel periodo: +19,9 (+21,02%) Tasso medio annuo: 1,93 %

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Sud Sudan

Sud Sudan 114,8 indice
Mondo calcolato 114,7 indice
Africa subsahariana calcolato 121,2 indice
Africa orientale calcolato 118,9 indice
Paesi a basso reddito calcolato 119,8 indice
Indice della produzione alimentare — Sud Sudan, per anno Sud Sudan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno indice Variazione Variazione (%)
2022 114,8 +0,6 +0,5%
2021 114,2 +7,3 +6,87%
2020 106,9 −3,9 −3,5%
2019 110,7 +8,8 +8,6%
2018 102 +1,3 +1,29%
2017 100,7 −0,4 −0,44%
2016 101,1 +0,6 +0,61%
2015 100,5 +2,1 +2,1%
2014 98,4 +4,2 +4,41%
2013 94,3 −0,6 −0,6%
2012 94,8

Sull'indicatore

Indice del volume fisico della produzione delle colture alimentari e dei prodotti zootecnici, riferito alla media 2014–2016 (=100). Considera solo la produzione commestibile con valore nutritivo; il caffè e il tè, per esempio, restano esclusi. Permette di confrontare l'andamento della produzione alimentare senza l'influenza dei prezzi.

Importante: L'aggregato per gruppi di paesi è ponderato con il valore aggiunto dell'agricoltura: il contributo di ogni paese all'indice complessivo dipende dalle dimensioni del suo settore e non dal numero di abitanti.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.